Rinnovabili • Nascerà in Puglia il primo polo industriale italiano per il riciclo delle pale eoliche Rinnovabili • Nascerà in Puglia il primo polo industriale italiano per il riciclo delle pale eoliche

Nascerà in Puglia il primo polo industriale italiano per il riciclo delle pale eoliche

Il progetto di "WIND NEW LIFE" presentato al Green fair di Bari. Oggi il 98% delle pale dismesse finisce in discarica. L'intervento di Greenthesis in Puglia ridurrà questo conferimento a meno del 20%

Nascerà in Puglia il primo polo industriale italiano per il riciclo delle pale eoliche

Riciclo delle pale eoliche in Italia, un investimento strategico da 10 mln

Il fine vita dei parchi eolici rappresenta una criticità ambientale e una sfida crescente per tutti i paesi. Nel 2024 l’Europa ha installato 16,4 GW di nuova capacità eolica. La vita utile delle pale eoliche è di 20-25 anni e i processi di repowering porteranno alla dismissione di circa 9,4 GW in Europa nei prossimi 5 anni. 

In Italia i volumi di smantellamento sono previsti in crescita con un CAGR (tasso di crescita annuale composto) del 35% (2023-2027). In questo contesto Greenthesis S.p.a., società leader nei servizi ambientali con oltre trent’anni di esperienza, ha presentato alla fiera di Bari Green Fair il “WIND NEW LIFE – STATTE”, il primo impianto industriale in Italia dedicato interamente al recupero e al riciclo delle pale eoliche a fine vita

Il modello di Greenthesis mira a segnare un passo decisivo verso la chiusura del cerchio della sostenibilità per il settore delle energie rinnovabili. La scelta della Puglia come sede operativa non è casuale: con il 27% della produzione nazionale di energia dal vento, la Puglia si conferma la prima regione d’Italia per capacità eolica installata. Posizionare l’impianto a Statte (TA) permette a Greenthesis di agire direttamente nel cuore del distretto produttivo, ottimizzando la logistica e riducendo drasticamente l’impronta di carbonio legata ai trasporti delle pale dismesse. 

L’impianto Wind New Life – Statte

Il progetto Wind New Life – Statte, promosso da Greenthesis, risponde alla sfida ambientale posta dal fine vita dei parchi eolici. Con una capacità iniziale di 3.000 t/anno (scalabile a 6.000 t/anno), l’impianto trasforma le pale dismesse, oggi destinate per il 98% a discarica, in materia prima seconda (End of Waste) di alta qualità per l’industria manifatturiera, edilizia e automotive.

L’impianto utilizzerà un processo di triturazione e macinazione meccanica a freddo, in grado di garantire una maggiore sostenibilità ed efficienza economica rispetto a processi chimici o termici. 

Circa l’82% del materiale in ingresso viene qualificato come End-of-Waste. La fibra di vetro riciclata con purezza superiore al 95% viene suddivisa in 4 diverse classi granulometriche per usi come filler o rinforzo. La validità tecnica del materiale è già stata confermata da partner industriali per applicazioni in stampa 3D, stampaggio a iniezione e produzione di pannelli.

Con Wind New Life, trasformiamo un problema ambientale in una risorsa industriale“, commenta la direzione di Greenthesis. “Mentre l’Europa si prepara a gestire un’ondata di dismissioni pari a circa 9,4 GW nei prossimi 5 anni, noi offriamo una soluzione tecnologica capace di restituire al mercato fibra di vetro riciclata con purezza superiore al 95%, pronta per essere riutilizzata nell’automotive, nell’edilizia e nella stampa 3D“. 

Il progetto risponde alla sfida dei processi di repowering e fine vita dei parchi eolici: oggi il 98% delle pale dismesse finisce in discaricaL’intervento di Greenthesis in Puglia ridurrà questo conferimento a meno del 20%, garantendo un abbattimento significativo delle emissioni di CO2 grazie alla sostituzione di materia prima vergine con materiali riciclati di alta qualità. 

I numeri dell’eolico in Italia

L’eolico in Italia sta attraversando una fase di crescita costante, sebbene ancora rallentata da sfide burocratiche. A fine 2025, il settore ha raggiunto traguardi importanti, consolidando il ruolo del Mezzogiorno come motore della transizione energetica nazionale.

Ecco una panoramica dettagliata basata sugli ultimi dati disponibili:

Capacità e produzione

  • Capacità Installata: A fine 2025, la potenza eolica in esercizio ha raggiunto circa 13,6 GW (13.629 MW). Sebbene la crescita sia continua (erano circa 11,8 GW nel 2022), il ritmo di installazione ha registrato un leggero calo nel 2025 rispetto all’anno precedente.
  • Produzione Energetica: L’eolico contribuisce per circa 20-23 TWh annui, coprendo una quota significativa della domanda elettrica nazionale da fonti rinnovabili.

La geografia del vento: il predominio del Sud

L’eolico italiano è fortemente concentrato nel Mezzogiorno per ragioni climatiche e orografiche. Ben il 91% della potenza totale è installata in sole sei regioni meridionali:

RegioneCapacità (Dati fine 2025 circa)Ruolo Strategico
Puglia~3,680 MWLeader assoluto, ospita oltre il 25% della potenza nazionale.
Sicilia~2.500 MWSeconda regione per installazioni, con un alto potenziale offshore.
Campania~2.200 MWTerza forza, con parchi significativi nell’entroterra appenninico.
Basilicata~1,580 MWPrima per densità di impianti (numerosità) rispetto al territorio.
Calabria~1,250 MWContributo stabile lungo le dorsali ventose.
Sardegna~1,210 MWRegione chiave per i futuri sviluppi dell’eolico offshore flottante.

La Puglia: il centro nevralgico

La Puglia non è solo la prima regione per capacità, ma è anche un laboratorio di innovazione:

  • Taranto: Ospita il primo parco eolico offshore del Mediterraneo (Beleolico, 30 MW), un simbolo della nuova frontiera tecnologica.
  • Indotto: Grazie alla sua posizione leader, la regione sta attirando investimenti non solo nella produzione di energia, ma anche nell’economia circolare, come dimostrano i progetti per il riciclo delle pale eoliche (fondamentali per gestire il fine vita dei primi parchi installati negli anni 2000). 

Google Aggiungi Rinnovabili tra i preferiti su Google

About Author / La Redazione