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L’UE taglierà i dazi sui fertilizzanti per far passare l’accordo commerciale con il Mercosur

La misura potrebbe entrare in vigore rapidamente, nel 2026, compensando i costi legati al CBAM, già in vigore da gennaio.

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Immagine generata da IA

Bruxelles cerca la maggioranza per finalizzare la firma dell’accordo di libero scambio con il Mercosur

La Commissione Europea ha affermato il 7 gennaio che taglierà i dazi su alcuni tipi di fertilizzanti e sosterrà una norma specifica che permetterà di sospendere almeno temporaneamente la tassa sul carbonio alla frontiera, il cossidetto CBAM, come avevano chiesto il Governo francese e quello italiano. Le concessioni annunciate da Bruxelles puntano a ottenere il supporto necessario da parte dei Paesi Membri per finalizzare la firma dell’accordo di libero scambio con il Mercosur.

La Commissione UE, sostenuta da Paesi come Germania e Spagna, sta cercando di arrivare alla maggioranza di 15 Paesi Membri, rappresentativi di almeno il 65% della popolazione dell’Unione, necessaria ad autorizzare la firma dell’accordo commerciale con il mercato comune dell’America Meridionale, di cui fanno parte Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.

Il Commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, ha affermato in conferenza stampa che l’UE rimuoverà i dazi standard applicati all’ammoniaca anidra e all’urea, (tassate rispettivamente del 5.5% e del 6.5%). Inoltre, la Commissione incoraggerà i legislatori europei a presentare una norma utile a sospendere almeno in via temporanea l’applicazione del Meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera.

Costi dei fertilizzanti quasi il 60% più alti rispetto al 2020

A seguito dei colloqui che si sono tenuti a Bruxelles il 7 gennaio, il Commissario UE per il Commercio ha confermato infatti che la tassa sui fertilizzanti potrà essere sospesa: “Abbiamo messo a punto un pacchetto mirato senza precedenti“, costituito da “salvaguardie rafforzate, reti di sicurezza, controlli e verifiche rigorose“. “I costi dei fertilizzanti sono quasi il 60% più alti rispetto al 2020. – ha riconosciuto – Questo semplicemente non è sostenibile. Ecco perché la Commissione proporrà di sospendere temporaneamente i dazi su ammoniaca, urea e, ove necessario, altri fertilizzanti”.

Ci saranno delle solide misure di salvaguardia a garanzia che questo sgravio sia ben mirato e che i benefici arrivino direttamente agli agricoltori. – ha aggiunto – La misura potrebbe entrare in vigore rapidamente, nel 2026, compensando ampiamente i costi legati al CBAM, già in vigore da gennaio“.

Le pressioni di Francia e Italia sull’accordo di libero scambio con il con il Mercosur

La decisione di Bruxelles arriva dopo un’intensa pressione politica, esercitata soprattutto dalla Francia e sostenuta da altri Stati Membri, come l’Italia, per vincere l’opposione del settore agricolo. Gli agricoltori temono che la tassa sul carbonio alla dogana applicata ai fertilizzanti avrebbe fatto impennare i costi di produzione, già abbastanza elevati, di cereali e altre colture. Queste preoccupazioni hanno animato l’opposizione di alcuni Stati a vocazione agricola, mentre altri, a vocazione industriale, come la Germania, sostengono l’accordo di libero scambio con il con il Mercosur.

Italia e Francia, i maggiori produttori agricoli dell’UE, già a dicembre hanno impedito la firma dell’accordo commerciale con il Mercosur, sostenendo che non avrebbero appoggiato il patto finché Bruxelles non avesse affrontato i timori degli agricoltori riguardo a un afflusso di materie prime a basso costo dal blocco dei Paesi Sudamericani.

Nei giorni scorsi la Commissione sembra aver ottenuto il sostegno dell’Italia dopo che la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, aveva promesso agli agricoltori la possibilità di accedere anticipatamente a 45 miliardi di euro a partire dal 2028, nell’ambito della prossima PAC.

Polonia e Ungheria sono ancora fortemente contrarie all’accordo e la Francia resta molto critica.
L’Irlanda, importante produttore ed esportatore di carne bovina, ha lasciato intendere invece che potrebbe sostenerlo. Il Primo Ministro, Micheal Martin, ha dichiarato che l’Irlanda starebbe collaborando con Italia e Francia sul punto delle garanzie al settore agricolo.

Meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera resterà operativo per gli altri settori

La sospensione del meccanismo CBAM servirebbe appunto a evitare l’aumento dei prezzi dei fertilizzanti da parte degli importatori, offrendo un sollievo finanziario alle aziende agricole europee in difficoltà per l’innalzamento dei costi dei cereali. In ogni caso, la misura dovrà essere formalizzata attraverso un atto legislativo formale dell’UE, attualmente in fase di discussione. Il Meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera resterà operativo per gli altri settori (acciaio, cemento, alluminio, elettricità e idrogeno).

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About Author / Erminia Voccia

Giornalista professionista appassionata e attenta osservatrice delle dinamiche globali. Ha una laurea magistrale in Relazioni Internazionali e due master in giornalismo e giornalismo radiotelevisivo. Ha mosso i primi passi in tv realizzando servizi per i telegiornali nazionali. Ha lavorato da freelancer per diversi quotidiani on line e cartacei nazionali e riviste specializzate, scrivendo di temi legati all’ambiente, agli esteri, alla politica internazionale e alla geopolitica, con uno sguardo particolare verso l’Asia. Ha curato l'organizzazione eventi e la comunicazione per una casa editrice e ha partecipato alla redazione di saggi. Per Rinnovabili si interessa soprattutto di clima e politiche climatiche.