A luglio 2026, le immatricolazioni di autovetture ricaricabili - elettriche, plug-in e ibride - è cresciuta in media del 36,9%

Auto ricaricabili, mai così in alto
Le auto ricaricabili vincono. A luglio 2026, le immatricolazioni di autovetture ricaricabili – elettriche, plug-in e ibride – è cresciuta in media del 36,9%, raggiungendo una quota di mercato del 16,5% e sono in crescita del 74,8% nel cumulato. Numeri non chiacchiere.
Record su record per le ricaricabili
Analizzando nel dettaglio quello che sta succedendo nel mercato italiano, i dati di ANFIA ci dicono che le BEV sono a quota 5,9% e aumentano del 24,7% nel mese; le ibride plug-in sono cresciute del 44,8% e sono al 10,6% di quota del mercato del mese. Nel cumulato dei sette mesi, sia le BEV che le PHEV risultano in aumento, rispettivamente del +71,5% e del +77,9%. Insomma la transizione energetica nella mobilità è davvero in corso.
Diesel e benzina sprofondano
Dati generali ci dicono che a luglio 2026 sono state immatricolate oltre 123mila autovetture, in crescita del 3,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Nel cumulato dei sette mesi, le immatricolazioni sono state 1.059.362, in aumento dell’8,9% rispetto all’anno precedente. Male e malissimo per benzina che chiude in calo del 14,2%, con una quota di mercato del 19,2%, mentre le autovetture diesel sono a -30,1% su luglio 2025, con una market share del 6,6%. Lo evidenzia l’Anfia in un focus sulle auto in Italia nel mese di luglio 2026.
Auto elettriche gennaio-luglio
Il mercato delle auto elettriche nel periodo da gennaio a luglio 2026 evidenzia una leadership netta e incontestabile da parte dell’unicorno che ha scosso il mercato italiano delle BEV, la Leapmotor T03, che domina la classifica cumulativa con ben 22.348 unità vendute.
Questo volume di vendite scava un solco profondo rispetto a tutte le dirette inseguitrici, a partire dalla Dacia Spring, che si attesta al secondo posto con 5.513 immatricolazioni, seguita sul terzo gradino del podio dalla Tesla Model Y a quota 4.256.
La classifica prosegue con un gruppo guidato dalla Citroen C3 con 4.161 unità e dalla BYD Dolphin Surf con 4.014 vendite, subito davanti alla Tesla Model 3 che registra 3.706 unità. A chiudere la top ten cumulativa dei primi sette mesi dell’anno sono la BMW iX1 (1.750), la Skoda Elroq (1.615), un secondo modello Leapmotor, la B10 (1.441), e infine la Ford Puma con 1.392 unità.
Top 10 BEV
| Posizione | Modello | Unità Vendute |
|---|---|---|
| 1° | BYD DOLPHIN SURF | 572 |
| 2° | LEAPMOTOR T03 | 517 |
| 3° | BMW IX1 | 286 |
| 4° | FIAT 500 | 246 |
| 5° | DACIA SPRING | 217 |
| 6° | BMW IX3 | 214 |
| 7° | CUPRA RAVAL | 209 |
| 8° | VOLVO EX30 | 185 |
| 9° | BYD SEALION 7 | 181 |
| 10° | SKODA ELROQ | 180 |
Analizzando invece la Top Ten delle auto elettriche pure più vendute, emerge che la BYD Dolphin Surf conquista la vetta con 572 unità, scalzando temporaneamente la Leapmotor T03 ferma a quota 517.
In questa graduatoria, la BMW iX1 si posiziona al terzo posto con 286 vendite, precedendo la Fiat 500 con 246 unità e la Dacia Spring con 217. Questa classifica evidenzia l’ingresso di nuovi modelli competitivi che lottano per le posizioni di vertice, tra cui la BMW iX3 con 214 immatricolazioni, la Cupra Raval con 209, la Volvo EX30 con 185 e la BYD Sealion 7 con 181, per poi concludersi con la Skoda Elroq a quota 180 unità.












