La tecnologia XPixel di Huawei usa i fari delle auto per trasmettere informazioni sulla strada, aumentare la sicurezza di guida ma anche intrattenere con i fari colorati simili a proiettori cinematografici

Fari intelligenti trasformano l’auto in un sistema ludico
Vedere un film o una partita di calcio proiettati su un muro bianco restando seduti in auto? Non è un drive-in, ma l’evoluzione dell‘illuminazione adattiva vista da Huawei. Andiamo con ordine. Ci sono tecnologie che sono diventate indispensabili, perché in auto possono salvare la vita al conducente e ai passeggeri. O comunque ridurre il rischio di incidentalità.
Pensiamo ai sistemi Adas, molti dei quali ormai obbligatori sulle auto o a una tecnologia “semplice” ma di enorme importanza: le cinture di sicurezza, inventate 70 anni fa da un ingegnere di Volvo. E poi ci sono le tecnologie per intrattenere i passeggeri o che alleviano la noia della guida. Da Huawei, i fari con tecnologia XPixel sono a metà strada tra il dispositivo di sicurezza ed il gadget tech a scopo ludico.
Cina terreno di sperimentazione tecnologica
La Cina, all’avanguardia nella produzione delle auto elettriche, sta sfornando tante novità tecnologiche a bordo delle sue vetture, che forse in casa giocano un ruolo di interesse, ma che varcati i confini domestici, sollevano perplessità. Al Salone Auto di Pechino 2026, che si è guadagnato il titolo di car show più importante al mondo strappando ormai da tempo il primato al salone tedesco, è stata mostrata una tecnologia di illuminazione sviluppata da Huawei.
Si tratta del sistema di illuminazione intelligente XPixel. Stiamo parlando dei fari delle auto che non sono più semplicemente dei sistemi che servono a illuminare la strada nelle ore di buio o di maltempo, ma che diventano dei veri e proprio proiettori. In pratica, dai fari fuoriesce un fascio di luci che può disegnare diverse figure, come si vede nel video dimostrativo.
Fari a colori spettacolari
Un cuore per San Valentino e le previsioni meteo. Utilità? Nulla. Però poi possono disegnare sull’asfalto anche dei rettangoli che ci separano dal veicolo precedente, un ulteriore segnale per richiamare l’attenzione di chi guida. E ancora, illuminare la strada secondo le istruzioni del navigatore, avvisarci di lavori in corso con illuminazione più intensa. Insomma stiamo parlando della cosiddetta illuminazione adattiva che usa in modo intelligente i fari per illuminare e aumentare anche la sicurezza alla guida, (come fanno anche BMW, Mercedes e Audi), ma che Huawei sta portando ad un livello di spettacolarizzazione.
Fari come proiettori a colori
Che ne pensate di un’auto che proietti una partita di calcio o un film su un muro bianco o un telo all’aperto direttamente dai fari dell’auto? Huawei ha implementato questa mera componente ludica, trasformando l’auto in una piattaforma di intrattenimento. I fari a colori saranno montati sulla Aito M9, e su altri modelli in arrivo, tra cui la Qijing GT7 e la Luxeed V9. Li vedremo anche in Europa?












