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Sicurezza auto, in Cina il primo laboratorio ADAS in situazioni meteo estreme

In Cina è stato messo in funzione il primo laboratorio di test Adas che simula condizioni meteo estreme ad alta velocità

Sicurezza auto, in Cina il primo laboratorio ADAS in situazioni meteo estreme
Fonte immagine CVMR

Sicurezza auto, laboratorio ADAS per test con nebbia a 130 km/h

Le auto sono sempre più sicure. Grazie agli ADAS, Advanced Driver Assistance Systems, il mix di sensori intelligenti e sistemi elettronici, le automobili sono progettate per garantire una sempre maggiore protezione a conducenti e passeggeri. ADAS monitora l’ambiente circostante, avverte il conducente di potenziali pericoli. E può intervenire in autonomia sui freni o sullo sterzo per evitare un incidente. In Cina, è stato completato il primo laboratorio in grado di simulare condizioni di traffico e meteo estreme.

Laboratorio ADAS in condizioni estreme

Ma cosa significa? Anzitutto, partiamo dalle dimensioni di questo laboratorio per auto: copre una superficie di 5.000 metri quadrati e può testare auto fino a 130 km/h ed in condizioni proibitive di guida, come nebbia fitta, pioggia torrenziale e altri scenari. 

Nel caso dell’effetto nebbia simulato, ad esempio, può regolare in modo continuo la visibilità da 10 metri a 1 chilometro in appena 30 minuti. Il China Merchants Testing Vehicle Technology Research Institute (CMVR), il nome del laboratorio, integra tre elementi fondamentali: il veicolo nel suo complesso, il traffico dinamico e la simulazione climatica, secondo le informazioni diffuse da CarNews Cina.

Secondo i dati del CMVR il test a 130 km orari supera il livello standard di altri centri ADAS di circa 100 km/h. Inoltre può ricreare le traiettorie comportamentali dei veicoli, inclusi i pedoni che emergono inaspettatamente dagli angoli ciechi. Può anche simulare diversi livelli di luce, imitando le condizioni dell’alba, del tramonto e delle giornate nuvolose.

In un video condiviso dalla tv di stato cinese, CCTV, viene mostrata la prima auto, Changan Nevo A06, testata mentre esegue test ADAS in condizioni difficili. Il brand cinese di auto ha annunciato che l’utilizzo di questo laboratorio servirà a migliorare i sistemi di guida assistita.

Dietro le quinte della sicurezza auto: nuovi protocolli di test ADAS

La validazione dei sistemi avanzati di assistenza alla guida è un processo che fonde simulazione digitale e realtà fisica. Nei laboratori, la parte centrale dei test risiede nella metodologia Hardware-in-the-Loop, in cui le centraline dei veicoli sono “ingannate” da computer che simulano migliaia di scenari critici al secondo. Si passa dall‘improvviso attraversamento di un pedone in condizioni di scarsa visibilità alla gestione di segnali stradali degradati.

A questa fase virtuale seguono i test dinamici in pista. In questi casi la sensibilità dei sensori radar, LiDAR e delle telecamere viene messa a dura prova da protocolli sempre più severi. Dal 2026, l’introduzione dei nuovi standard Euro NCAP sposta l’asticella ancora più in alto. Infatti integra prove in contesti di guida reale e scenari complessi di collisioni a bassa velocità, come l‘apertura accidentale delle portiere in presenza di ciclisti.

L’obiettivo non è solo certificare la reattività del software, ma garantire che la tecnologia agisca come un guardiano invisibile capace di compensare l’errore umano, pilastro fondamentale per una mobilità urbana che punta all’obiettivo di ridurre gli incidenti stradali ed il numero di vittime.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.