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Nave da crociera elettrica: dal 2031 si potrà navigare a batteria anche nel Mediterraneo

Dal 2031 sarà possibile salpare in crociera su una nave al 100% elettrica, ma solo sul Mar Mediterraneo

Nave da crociera elettrica: dal 2031 si potrà viaggiare nel Mediterraneo
Immagine fornita da MEYER WERFT

Anche il turismo crocieristico si muove verso la decarbonizzazione. Dal 2031, infatti, sarà possibile salpare a bordo della prima nave da crociera elettrica al 100% sul Mar Mediterraneo. Un viaggio senza il rumore dei motori, in assenza di vibrazioni e senza il fumo che esce dalla ciminiera sarà possibile sulla nave Vision di Meyer Werft, presentata al Seatrade Cruise Global, la più grande fiera del settore a livello mondiale. Insomma anche il settore crocieristico sta cambiando, visto che già da quest’anno dovrebbe salpare dal cantiere di Ancona la prima nave da crociera a idrogeno.

Come sarà Vision

Sarà lunga 275 metri e potrà portare 1.856 passeggeri grazie alla sua stazza tra 105.000 e 125.000 tonnellate. Secondo le stime del costruttore l’imbarcazione promette di abbattere le emissioni di gas serra fino al 95%.

Vision, ancora nella fase progettuale, potrà contare sulla progressiva elettrificazione dei porti nel Mediterraneo. Si stima che entro il 2030 saranno 100 le banchine elettrificate dove la nave da crociera elettrica potrà attraccare e ricaricarsi per proseguire il suo itinerario. Per il momento Vision sarà in grado di viaggiare nel nostro mare e in Europa, senza superare la barriera oceanica. Questo perché le batterie non consentirebbero un viaggio di lunga percorrenza.

Batterie ed emissioni

Ci siamo chiesti come utilizzare l’innovazione per ridurre la CO₂ e contribuire alla decarbonizzazione, non tra 50 anni, ma molto prima. Permettiamo una riduzione delle emissioni di gas serra fino al 95%”, spiega Tim Krug del Gruppo di Sviluppo Concept di MEYER WERFT.

Le batterie che monterà Vision saranno fornite dalla norvegese Corvus Energy, pioniere nei sistemi di batterie per navi, che ha equipaggiato oltre la metà delle navi ibride ed elettriche del mondo. Vision è un concept, ma la tecnologia è già disponibile e se l’ordine venisse effettuato quest’anno, potrebbe essere consegnata già nel 2031. “Il passaggio a navi da crociera completamente elettriche dimostra al mondo che la tecnologia è sicura, matura e pronta a rivoluzionare il settore”, aggiunge Fredrik Witte, CEO di Corvus Energy.

Da Civitavecchia a Barcellona

Grazie al sistema di batterie implementato su Vision, sarà possibile coprire gran parte delle tipiche rotte crocieristiche europee, ad esempio la tratta da Barcellona a Civitavecchia, vicino a Roma. Su richiesta, le navi possono essere costruite anche in versione ibrida con piccoli generatori, consentendo, ad esempio, le traversate transatlantiche.

Nave crociera elettrica con nuovo design

Il progetto introduce anche nuovi approcci architettonici alla progettazione delle navi da crociera: il condotto verticale che attraversa la nave per il trattamento dei gas di scarico e il fumaiolo, che solitamente occupano parte del ponte prendisole, possono essere completamente eliminati. Ciò consente un design del ponte prendisole completamente nuovo con vista libera. Lo studio è progettato come una nave adatta a tutte le condizioni meteorologiche e include aree completamente vetrate e protette dalle intemperie. Ad esempio, il tipico parco acquatico è stato riorganizzato come area interna a poppa, rendendolo fruibile tutto l’anno.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.