Alpitronic ha iniziato la sua avventura americana solo nel 2025, ma è giù seconda nel numero di colonnine. Prima di lei, solo Tesla

Da Bolzano agli Stati Uniti. Alpitronic, l’azienda italiana che produce stazioni di ricarica per veicoli elettrici, supera i confini europei ed arriva in territorio americano. Non solo. Lo scorso anno l’impresa trentina non aveva presenze in America, mentre entro il 2025 si stima che diventerà il secondo fornitore di colonnine fast negli Stati Uniti. Prima, solo Tesla, anche se a livello mondiale l’italiana detiene 86mila colonnine attive, contro le circa 70mila dell’azienda di Elon Musk.
Meglio di Tesla
Secondo i dati della società di analisi Paren, le colonnine di Alpitronic rappresentano il 12% delle stazioni pubbliche di ricarica fast negli Usa. Anche davanti a giganti del settore. L’asso nella manica dell’azienda, che è già ben piazzata in Europa, è con ogni probabilità nel modello di business. Se Tesla produce e gestisce i suoi charging point, Alpitronic si limita alla costruzione. Cioè all’hardware e lascia agli operatori il compito di installarle ed ovviamente la gestione. Ad esempio, tra i clienti americani c’è la grande catena Walmart, che dopo aver comprato la stazione, si occupa della parte gestionale.
Manutenzione predittiva delle colonnine
Le colonnine di punta di Alpitronic sono le HYC 400, offrono una potenza massima di 400 kW, un’efficienza del 97,5% e supportano sia lo standard americano NACS, che il più diffuso CCS. Interessante la dotazione software di questa stazione di ricarica. Chi possiede un’auto elettrica, sa bene quanto sia frustrante avere necessità di ricaricare il veicolo per poi scoprire una volta arrivati sul posto, che la colonnina non funziona. Per andare incontro agli automobilisti l’azienda di Bolzano ha sviluppato una tecnologia di manutenzione predittiva. La colonnina, connessa alla rete, può inviare dati diagnostici in tempo reale. Una soluzione, in diversi casi, può arrivare anche da remoto, senza l’intervento tecnico sul posto.
Strategia chiara in Usa
Nonostante la politica di Donald Trump non sia a favore dell‘elettrificazione delle auto, negli Stati Uniti continuano gli investimenti nel settore delle EV, anche se secondo le analisi di Bloomberg si prevede un calo nelle adozioni delle auto elettriche, dal 48 al 27% entro il 2030.
I numeri ufficiali di installazioni di Alpitronic negli Stati Uniti non sono stati resi noti, ma la strategia appare chiara. Non compromettere il funzionamento delle stazioni di ricarica, per non scoraggiare gli automobilisti. Una colonnina efficiente e sempre funzionante può fare la differenza. Non solo nell’immagine dell’azienda, ma per l’autonomia di chi viaggia in elettrico.













