Le batterie usate delle auto avranno nuova vita con l’accordo Enel X – Aeroporti di Roma

Le batterie usate provenienti dalle auto elettriche alimenteranno un parco solare da 30 MW in fase di costruzione all’aeroporto di Roma Fiumicino. Il tutto grazie alla collaborazione tra Enel X e AdR

batterie usate
via depositphotos.com

di Andrea Barbieri Carones

(Rinnovabili.it) – Le batterie usate provenienti dalle auto elettriche daranno energia all’aeroporto di Roma Fiumicino. Questo è il frutto della collaborazione tra Enel X e Aeroporti di Roma, che prevedono che tali accumulatori siano integrati con un parco solare da 30 MW in corso di realizzazione entro il 2024 nei pressi delle piste dello scalo.

Un progetto, dunque, che contribuirà a diminuire le emissioni di CO2 dell’aeroporto romano. Il progetto, denominato Pioneer– airPort sustaInability secONd lifE battEry stoRage, si è aggiudicato un finanziamento di oltre 3 milioni di euro dell’Innovation Fund, il fondo dell’innovazione per il clima dell’UE.

Leggi anche Batterie auto elettriche, come allungare la vita con la riparazione

Prevede la realizzazione di un sistema d’accumulo da 10 MWh basato su batterie di veicoli elettrici giunte al loro secondo ciclo di vita, che saranno utilizzate per assorbire l’eccesso di energia prodotto dall’impianto solare e coprire gli eventuali picchi serali di domanda energetica dell’aeroporto.

Per la prima volta – spiega Francesco Venturini, amministratore delegato di Enel X – un grande sito industriale avrà un sistema di accumulo energetico che impiegherà batterie second life provenienti dalle auto elettriche. Questo progetto si aggiunge ad altre importanti attività d’innovazione che stiamo portando avanti nell’ambito dei bandi IPCEI della Commissione europea, per rendere sempre più sostenibile la filiera delle batterie e dei veicoli elettrici e ancora una volta conferma il nostro impegno a coniugare innovazione e sostenibilità.

Questo sistema d’accumulo all’impianto fotovoltaico consentirà allo scalo, gestito da AdR, di accelerare il raggiungimento dell’obiettivo delle zero emissioni di CO2 entro il 2030. 

Le batterie usate diventano doppiamente sostenibili

Il riutilizzo delle batterie usate porta un’ulteriore luce sulla mobilità elettrica, che diventa così sostenibile 2 volte. Una prima volta a bordo delle vetture elettriche, negli ultimi mesi in fase di boom di vendita in tutta Europa e in Cina. E una seconda volta come sistema di accumulo stazionario, con cui offrire servizi di bilanciamento alla rete elettrica. 

Il progetto, oltre ad aumentare la penetrazione di generazione rinnovabile, apporterà benefici all’intera filiera della mobilità elettrica, contribuendo ad aumentare il tempo di vita delle batterie, in un’ottica di economia circolare della filiera.

Il tutto a vantaggio della riduzione del CO2.

ADR – ha aggiunto Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma – è in prima linea per la sostenibilità e per l’innovazione. E questo progetto abbraccia entrambe le realtà e contribuisce alla ripresa del settore aereo in direzione dell’ecosostenibilità”.

Leggi anche Modello RSE: a Milano la ricarica dei veicoli elettrici si adatta al futuro

Da tempo Enel X è impegnata a migliorare la sostenibilità della filiera delle batterie. Oltre a questo progetto, la linea di business dedicata ai servizi energetici del Gruppo Enel nel 2021 ha ottenuto il via libera dalla Commissione Europea per lo sviluppo di altre tre iniziative presentate nell’ambito del secondo IPCEI (Important Project of Common European Interest).

I progetti di Enel X riguardano in particolare applicazioni per la mobilità elettrica, per i grandi sistemi di accumulo stazionario, il riciclo e la gestione del fine vita delle batterie al litio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui