Inquinamento marino: il Parlamento Ue confida nell’EMSA

Per rafforzare le iniziative di contrasto dell’inquinamento marino il Parlamento Ue ha assegnato all’EMSA un fondo da 160,5 milioni di euro

inquinamento marino(Rinnovabili.it) – Avrà una durata di 7 anni circa il pacchetto finanziario del valore di 160.5 milioni di euro che il Parlamento europeo ha adottato oggi a favore dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) con lo scopo di consentire un’azione continua contro l’inquinamento marino. Il voto fa seguito ad un accordo informale stretto con il Consiglio nel mese di marzo a dimostrazione della fiducia riposta nel sistema europeo per combattere l’inquinamento marino definito dall’EMSA. Questo sistema ha infatti dimostrato di avere un ottimo rapporto costo-efficacia e basandosi su sistemi di rilevamento stellitare e di una flotta di navi anti-inquinamento, specializzate nella raccolta delle sostanze dannose, garantisce interventi repentini in caso di necessità.

 

Siim Kallas, vicepresidente responsabile per i trasporti, ha dichiarato: “Il sistema europeo di lotta contro l’inquinamento in mare ha dimostrato il suo valore aggiunto e il rapporto costo-efficacia. Accolgo con favore il continuo sostegno del Parlamento europeo per l’efficace lavoro svolto dall’Agenzia europea per la sicurezza marittima”.

 

I fondi provenienti dal bilancio trasporti dell’Unione permetteranno di portare a termine rilevamenti continui, monitoraggi e conseguenti bonifiche necessarie in caso di sversamenti in mare, come è stato nel caso delle fuoriuscite di petrolio della piattaforma Deepwater Horizon. EMSA offre inoltre il proprio sostegno ai paesi terzi che condividono con l’Europa un bacino marittimo regionale.