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USA, record per i sistemi di accumulo: +52% nel 2025, 18,9 GW installati

Crescono capacità e installazioni negli USA, con forte spinta del segmento utility e boom del residenziale.

Accumulo energia record negli Stati Uniti nel 2025 - Fonte Wood-Mackenzie
Accumulo energia record negli Stati Uniti nel 2025 – Fonte Wood-Mackenzie

Cosa sta succedendo al mercato dell’accumulo negli Stati Uniti

Nel 2025, il mercato dell’accumulo energia negli Stati Uniti ha raggiunto un nuovo massimo storico con 18,9 GW e 51 GWh installati, segnando un aumento del 52% rispetto al 2024 e confermando il ruolo centrale dello storage nel sistema elettrico americano.

Il dato emerge dall’US Energy Storage Monitor di Wood Mackenzie e American Clean Power. La crescita è trainata soprattutto dagli impianti utility-scale. Il quarto trimestre 2025 ha registrato il picco con 5,8 GW installati, il valore più alto mai raggiunto su base trimestrale.
Il mercato si espande anche geograficamente.

Le installazioni si distribuiscono in un numero crescente di stati, riducendo il peso storico di California e Texas. Allo stesso tempo, il segmento residenziale accelera grazie agli incentivi fiscali in scadenza, mentre quello commerciale cresce più lentamente ma in modo costante.

Quanti impianti sono stati installati nel 2025 negli USA

Nel 2025 gli Stati Uniti hanno installato 18,9 GW di sistemi di accumulo, pari a 51 GWh, segnando un salto del 52% su base annua.

Il dato conferma una crescita strutturale del settore. Dal 2019 al 2025 sono stati installati oltre 50 GW e 144 GWh complessivi, con una crescita media annua del 107% in termini di energia (MWh).

Il record è sostenuto da tre fattori principali. Il primo è la riduzione dei costi dei sistemi. Il secondo è il quadro incentivante federale, in particolare i crediti d’imposta. Il terzo è l’aumento delle opportunità di ricavo, legate ai servizi di rete e alla gestione dei picchi di domanda.

Nel solo quarto trimestre, le installazioni hanno raggiunto 5,8 GW, con una crescita significativa rispetto all’anno precedente. Questo conferma una forte accelerazione nella parte finale dell’anno.

Il ruolo dell’utility-scale nella crescita dello storage energetico USA

Il segmento utility-scale rappresenta il motore principale del mercato dell’accumulo negli Stati Uniti. Nel 2025 sono stati installati oltre 16 GW in questo segmento, con quasi 5 GW solo nel quarto trimestre.

Le installazioni utility-scale sono cresciute del 48% in potenza (MW) e del 40% in energia (MWh) rispetto al 2024.
Un elemento rilevante è la diversificazione geografica. Gli impianti sono stati distribuiti in 22 stati nel 2025 e in 13 stati solo nel quarto trimestre, segnale di un mercato sempre meno concentrato.

La crescita è sostenuta da diversi fattori. I crediti fiscali restano determinanti. I costi dei sistemi continuano a diminuire. La domanda elettrica aumenta, soprattutto nelle ore di picco.

Secondo le analisi, il segmento utility continuerà a espandersi con un tasso medio annuo del 16% nei prossimi anni, consolidando il suo ruolo centrale nel sistema energetico.

Perché il segmento residenziale cresce più velocemente?

Il segmento residenziale è quello con la crescita più rapida nel settore dell’accumulo energia negli Stati Uniti, con un aumento del 92% in capacità installata nel 2025.  Nel complesso, il mercato residenziale ha raggiunto 2,7 GW installati, con un forte contributo nel quarto trimestre.

La crescita è legata principalmente agli incentivi fiscali. La scadenza del credito d’imposta per il residenziale ha spinto famiglie e installatori ad anticipare gli investimenti.

La California guida il mercato. Ha installato 700 MW in più rispetto al 2024, sostenuta da tariffe elettriche elevate e da meccanismi che incentivano l’uso delle batterie nelle ore di punta.

Altri mercati in espansione includono Puerto Rico, Texas, Arizona e Illinois. Tuttavia, per il 2026 è prevista una lieve contrazione del 2%, proprio a causa della fine degli incentivi più favorevoli.

Come si sta sviluppando il segmento commerciale e industriale (CCI)?

Il segmento commerciale, industriale e comunitario mostra una crescita più contenuta ma stabile. Nel 2025 sono stati installati 95,6 MW, con un aumento del 16% rispetto al 2024.
Nel quarto trimestre si è registrato un picco di 77 MW, sostenuto da politiche statali favorevoli.

La California resta il mercato principale, con installazioni record nel Q4. Emergono però nuovi stati, come il New Mexico, che segnano nuovi ingressi nel settore.

Il segmento beneficia di incentivi locali e della crescente necessità di soluzioni di flessibilità energetica per imprese e comunità.

Le prospettive indicano una crescita del 39% tra il 2025 e il 2030, grazie alla riduzione dei costi e all’evoluzione dei modelli di business.

Quali sono le prospettive al 2031 negli USA per il settore dell’accumulo energia?

Le previsioni indicano un’espansione significativa dell’accumulo energia negli Stati Uniti. Tra il 2026 e il 2031 saranno installati circa 0,5 TWh di capacità, pari a un incremento del 250% rispetto al quinquennio precedente.
Entro il 2031 le installazioni annuali supereranno i 28 GW complessivi.

Il segmento utility-scale continuerà a dominare. Le installazioni annuali raddoppieranno tra il 2025 e il 2030 in termini di energia.

Il mercato resta però esposto a variabili regolatorie. Gli scenari elaborati indicano una forbice di 52 GW tra le ipotesi più favorevoli e quelle più restrittive.

Nel caso più positivo, una maggiore domanda e politiche favorevoli potrebbero accelerare ulteriormente le installazioni. Nel caso più prudente, barriere commerciali e vincoli normativi potrebbero rallentare il ritmo di crescita.

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About Author / Alessandro Petrone

Giornalista da oltre 20 anni, nel corso della sua carriera si è occupato di politica, economia, attualità e costume. È stato Caporedattore e Direttore Responsabile per una Casa Editrice che pubblica magazine generalisti in Italia, Germania, USA e Cina. Ha scritto e collaborato con aziende e media che si occupano di automotive, con particolare attenzione ai temi della mobilità sostenibile. Si è avvicinato al mondo dell’energia lavorando come ufficio stampa per multinazionali del settore. Da allora, si occupa assiduamente di temi legati alla transizione energetica, soprattutto nel settore automotive, e alle energie rinnovabili, scrivendo per La Repubblica, AdnKronos, 9 Colonne, The Post International. È altresì appassionato di tecnologia, informatica, fotografia e cucina con un passato da attivista LGBTQIA+.