43,2 GW installati nel 2025. I settore punta a 769 GW entro il 2036, secondo i dati e le previsioni del rapporto realizzato da SEIA e Wood Mackenzie.

Il quadro del mercato solare negli Stati Uniti nel 2025
Nel 2025 il mercato solare negli Stati Uniti ha aggiunto 43,2 gigawatt di nuova capacità fotovoltaica, segnando una flessione del 14% rispetto all’anno precedente. Nonostante il rallentamento, il fotovoltaico rimane la principale fonte di nuova generazione elettrica del Paese. Nel corso dell’anno il solare ha rappresentato il 54% di tutta la nuova capacità di produzione elettrica aggiunta alla rete statunitense.
È quanto emerge dal rapporto US Solar Market Insight 2025 Year in Review, pubblicato dalla Solar Energy Industries Association (SEIA) insieme alla società di analisi Wood Mackenzie, che analizza lo stato del settore e le prospettive di sviluppo fino al 2036.
Il documento evidenzia come il rallentamento registrato nel 2025 sia legato soprattutto all’incertezza normativa e alle modifiche agli incentivi fiscali. Nonostante ciò, il solare continua a dominare l’espansione del sistema elettrico statunitense e, secondo le previsioni degli analisti, la capacità fotovoltaica cumulata negli Stati Uniti passerà da circa 279 GW a fine 2025 a circa 769 GW entro il 2036.
Il ritmo medio di crescita previsto è superiore a 44 GW di nuove installazioni ogni anno nel prossimo decennio, confermando il ruolo centrale della tecnologia nella transizione energetica americana.
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Perché il mercato solare negli Stati Uniti ha rallentato nel 2025
Il 2025 è stato caratterizzato da cambiamenti politici e commerciali che hanno modificato la traiettoria del settore.
Uno degli elementi principali è l’approvazione della legge One Big Beautiful Bill Act (OBBBA), firmata il 4 luglio 2025, che ha accelerato il phase-out di diversi crediti d’imposta per le energie rinnovabili. La normativa stabilisce nuove scadenze:
- i progetti devono iniziare la costruzione entro il 4 luglio 2026, oppure
- entrare in esercizio entro il 31 dicembre 2027 per poter beneficiare degli incentivi fiscali completi.
Queste modifiche hanno costretto sviluppatori e investitori a rivedere rapidamente i portafogli di progetti. Molti operatori hanno scelto di posticipare l’entrata in esercizio degli impianti e concentrarsi sulle strategie di “safe harbor”, ovvero l’avvio formale dei progetti per mantenere l’accesso ai crediti fiscali.
A questa incertezza si sono aggiunti diversi fattori: indagini commerciali sui moduli, possibili nuovi dazi sulle importazioni e ritardi nelle autorizzazioni. Il risultato è stato un rallentamento diffuso delle installazioni nel corso dell’anno.
Quanto pesa il solare nel sistema elettrico USA
Nonostante il calo annuale delle installazioni, il fotovoltaico continua a dominare l’espansione della generazione elettrica negli Stati Uniti.
Secondo i dati del rapporto, il solare ha rappresentato il 54% della nuova capacità elettrica installata nel 2025, mentre solare e sistemi di accumulo insieme hanno costituito il 79% delle nuove installazioni di capacità energetica nel Paese.
L’importanza del fotovoltaico emerge anche nel lungo periodo. Nelle proiezioni del sistema elettrico elaborate da Wood Mackenzie, circa la metà della nuova capacità elettrica aggiunta ogni anno fino al 2060 sarà di origine solare.
Oggi negli Stati Uniti il solare contribuisce a quasi il 9% della produzione elettrica nazionale, una quota quasi sette volte superiore rispetto a dieci anni fa.
L’energia solare installata è ormai sufficiente ad alimentare circa 47 milioni di abitazioni, mentre nel Paese sono operativi oltre 5,9 milioni di sistemi fotovoltaici.
Le installazioni nei diversi segmenti del mercato
Il rapporto analizza in dettaglio l’andamento dei principali segmenti del mercato solare negli Stati Uniti.
Residenziale
Nel 2025, il segmento domestico ha installato 4.647 MW, registrando una flessione del 2% rispetto al 2024. La fine del credito fiscale Section 25D ha generato una corsa agli impianti nella seconda metà dell’anno, ma la disponibilità limitata di componenti e il poco tempo per completare vendite e installazioni hanno ridotto l’impatto di questo picco di domanda.
Commerciale
Il segmento commerciale ha mostrato una dinamica più positiva, con 2.345 MW installati, pari a una crescita del 6% su base annua. Gran parte delle installazioni è stata trainata dai progetti ancora legati al regime di net metering NEM 2.0 in California, che ha continuato a generare una pipeline significativa di impianti.
Community solar
Il comparto del community solar ha invece registrato una contrazione significativa. Nel 2025 sono stati installati 1.435 MW, con un calo del 25% rispetto al 2024. Il rallentamento è dovuto soprattutto alla diminuzione dei nuovi progetti negli stati di New York e Maine, che rappresentano i mercati principali del segmento.
Utility-scale
Il segmento dominante resta quello degli impianti su larga scala. Nel 2025 sono stati installati 34,7 GW, con una riduzione del 16% rispetto all’anno precedente. Il calo si è concentrato soprattutto nel quarto trimestre, quando le installazioni sono scese di circa il 40% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Come stanno cambiando i prezzi dei sistemi fotovoltaici
Nel segmento residenziale il prezzo medio nazionale nel quarto trimestre del 2025 è stato 3,39 dollari per watt, in calo dell’1% su base annua. La riduzione è stata favorita dal calo del 10% dei prezzi dei moduli fotovoltaici e da minori costi di acquisizione dei clienti.
Nel segmento commerciale, invece, i costi sono aumentati: il prezzo medio è salito a 1,72 dollari per watt, con una crescita del 10% rispetto al 2024. L’incremento è legato soprattutto all’aumento dei prezzi di materie prime come acciaio, rame e alluminio, influenzati da nuovi dazi sulle importazioni.
Anche i sistemi utility-scale hanno registrato rincari. I costi medi hanno raggiunto 1,18 dollari per watt per gli impianti fixed-tilt e 1,35 dollari per watt per quelli con inseguitori monoassiali, con aumenti rispettivamente dell’11% e del 14% rispetto all’anno precedente.
Le prospettive del solare negli Stati Uniti fino al 2036
Nonostante le difficoltà del 2025, le prospettive del mercato solare negli Stati Uniti restano estremamente positive.
Nel loro scenario di riferimento, gli analisti stimano che il Paese installerà circa 490 GW di nuova capacità solare nel prossimo decennio, portando la potenza complessiva a 769 GW entro il 2036.
Diversi fattori sostengono questa crescita:
- l’aumento della domanda elettrica legata ai data center e ai grandi carichi industriali
- il miglioramento della competitività economica del fotovoltaico
- l’espansione delle infrastrutture di rete e accumulo
Secondo Wood Mackenzie, anche in assenza degli attuali incentivi fiscali il solare resterà competitivo rispetto ad altre tecnologie di generazione. I costi elevati delle nuove centrali a gas e la crescita della domanda elettrica continueranno infatti a favorire gli investimenti nel fotovoltaico.












