Rinnovabili • L’infinita sfilza di record LONGI: il fotovoltaico Si-perovskite raggiunge il 35,5% d’efficienza Rinnovabili • L’infinita sfilza di record LONGI: il fotovoltaico Si-perovskite raggiunge il 35,5% d’efficienza

L’infinita sfilza di record LONGI: il fotovoltaico Si-perovskite raggiunge il 35,5% d’efficienza

Il colosso cinese batte nuovamente il record mondiale di efficienza con una cella solare tandem in silicio perovskite di piccole dimensioni

celle tandem longi

Addio al limite di Shockley-Queisser

La tecnologia solare multigiunzione ha aperto le porte a una nuova gara di record. Mentre il fotovoltaico “classico” si fa sempre più vicino al limite teorico di efficienza del 33,7%, le doppie e triple giunzioni corrono avanti indisturbate. Al punto da aver già superato il limite di Shockley-Queisser per le unità a singola giunzione.

L’ultimo record mondiale a conferma del trend è il 35,5% di efficienza di conversione raggiunto da LONGi Green Energy con le sue celle tandem in silicio cristallino e perovskite. La società lo ha annunciato due giorni fa, il 14 luglio 2026, in occasione della conferenza “Photovoltaic and Energy Storage Innovation Technology Launch Conference 2026″, e ha già rivelato di aver fatto certificare il risultato in maniera indipendente dall’European Solar Energy Testing Institute (ESTI).

I record LONGI per il fotovoltaico tandem

Per LONGi, habitué dei primati mondiali, si tratta dell’ennesimo record infranto. In appena tre anni la sua tecnologia a doppia giunzione silicio-perovskite è passata dal 33,9% di novembre 2023 al 34,58% di luglio 2025 al 35,2% di febbraio 2026, fino all’odierno 35,5%. Gli incrementi possono sembrare piccoli per i non addetti ai lavori, ma sono uno dei risultati più rapidi mai raggiunti. E una volta raggiunto il mercato, potranno determinare un’ulteriore riduzione dei costi di installazione, una produzione di energia più costante (grazie alla perovskite) e un ritorno dell’investimento più rapido.

Beninteso: i valori sopra riportati appartengono a celle tandem di laboratorio, ossia unità molto piccole con una superficie attiva di circa 0,9 cm². La difficoltà, come sempre, è riuscire a scalare le prestazioni fino a dimensioni commerciali senza che la resa, la durata o la robustezza ne risentano.

Un compito non facile, ma su cui la stessa LONGi continua a lavorare. Non a caso il colosso cinese detiene altri due record mondiali degni di nota per le celle tandem in silicio-perovskite: il 34,4% per un’unità da 261 cm² e il 32,2% su una da 274 cm². Valori che mostrano “promettenti prospettive di industrializzazione della tecnologia tandem”.

ClassificazioneEfficienza (%)Area (cm²)Voc (V)Jsc (mA/cm²)Fill Factor (%)Centro di Test (Data)Descrizione
Perovskite/Si35.2 ± 1.10.9994 (da)1.99820.5585.2ESTI (02/26)LONGi, 2-terminali
Perovskite/Si (large)34.3 ± 1.5261.0 (ap)2.01320.0485.0FhG-ISE (11/25)LONGi, 2-terminali
Perovskite/Si (large)32.2 ± 1.4274.0 (t)2.00419.8980.9FhG-ISE (07/25)LONGi, 2-terminali

Note sulle abbreviazioni dell’area: da = designated area (area designata); ap = aperture area (area di apertura); t = total area (area totale). (Credits: Solar cell efficiency tables: Version 68 – Joule 2026)

Dalle celle tandem ai pannelli

Gli ottimi risultati si sono mantenuti anche a livello di pannello. I moduli a doppia giunzione di LONGi forniscono efficienze del 31,4% e del 29,4%, entrambe certificate in modo indipendente.

“Abbiamo creato un sistema di ricerca e sviluppo strutturato su più livelli, con una generazione in produzione di massa, una in fase di sviluppo e una di riserva, per promuovere costantemente scoperte tecnologiche e uno sviluppo di alta qualità nel settore delle energie pulite”, spiega l’azienda. “Guardando al futuro, continueremo a concentrarci sulla leadership tecnologica, realizzando progressi iterativi per contribuire con la forza innovativa di un’impresa cinese alla transizione energetica globale”.

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About Author / Stefania Del Bianco

Giornalista scientifica. Da sempre appassionata di hi-tech e innovazione energetica, ha iniziato a collaborare alla testata fin dalle prime fasi progettuali, profilando le aziende di settore. Nel 2008 è entrata a far parte del team di redattori e nel 2011 è diventata coordinatrice di redazione. Negli anni ha curato anche la comunicazione e l'ufficio stampa di Rinnovabili, le rassegne regionali e le newsletter tecniche. Oggi, tra le altre cose, si occupa della copertura quotidiana delle novità normative sulle fonti rinnovabili, delle politiche energetiche nazionali, europee ed asiatiche, e dei grandi temi connessi all'innovazione e al mercato. Segue da vicino i brevetti e le ricerche scientifiche sulle tecnologie, con un focus su sistemi di accumulo, fotovoltaico, eolico e geotermia. Ha pubblicato articoli legati all'hi-tech e alle rinnovabili su Repubblica.it. Dal 2025 è Vice Direttrice della testata.