L'UE con Global Gateway lancia un pacchetto da 545 milioni per sostenere le rinnovabili in Africa e accelerare la transizione energetica.

L’Unione Europea ha annunciato un nuovo pacchetto da 545 milioni di euro per sostenere le rinnovabili in Africa. L’iniziativa è stata presentata dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen durante il Global Citizen Festival, in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L’iniziativa s’inserisce in una più ampia strategia di collaborazione tra i due continenti Africa e Europa.
L’annuncio segna una tappa importante della campagna Scaling Up Renewables in Africa, lanciata insieme al Presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa. L’obiettivo è accelerare la transizione energetica del continente, mobilitare investimenti pubblici e privati e rafforzare la cooperazione internazionale.
Global Gateway, la strategia europea per la crescita delle rinnovabili in Africa
Il pacchetto rientra nella strategia Global Gateway, il piano europeo per connettere infrastrutture e promuovere lo sviluppo sostenibile. L’Africa dispone di un potenziale enorme in termini di energia solare, eolica, idroelettrica e geotermica, ma oggi quasi 600 milioni di persone non hanno ancora accesso all’elettricità.
Come ha sottolineato Ursula von der Leyen, “Le scelte che l’Africa compie oggi stanno plasmando il futuro del mondo intero. Una transizione pulita creerà posti di lavoro, stabilità, crescita e contribuirà al raggiungimento degli obiettivi climatici globali”.
L’iniziativa punta anche a sostenere l’obiettivo fissato alla COP28: triplicare la capacità globale da fonti rinnovabili e raddoppiare l’efficienza energetica entro il 2030.
I progetti finanziati nei Paesi africani
Il nuovo pacchetto amplia il sostegno dell’Unione Europea con interventi in diversi Paesi:
- Costa d’Avorio (359,4 milioni): realizzazione della dorsale est, una linea ad alta tensione per rafforzare la distribuzione regionale.
- Camerun (59,1 milioni): elettrificazione di 687 comunità rurali, con benefici per oltre 2,5 milioni di persone.
- Repubblica del Congo (3,5 milioni): espansione dell’accesso a fonti solari, eoliche e idroelettriche.
- Lesotho (25,9 milioni): sviluppo del programma Renewable Lesotho per lo sfruttamento di energia eolica e idrica.
- Ghana (2 milioni): progettazione di un grande parco solare e infrastrutture per il commercio energetico regionale.
- Africa Centrale (3,3 milioni): sostegno al Central African Power Pool con assistenza tecnica e studi di fattibilità per nuove linee transfrontaliere.
- Madagascar (33,2 milioni): mini reti per ampliare l’elettrificazione delle aree rurali.
- Mozambico (13 milioni): supporto a una transizione a basse emissioni e al coinvolgimento del settore privato.
- Somalia (45,5 milioni): accesso all’energia rinnovabile, pratiche di economia circolare e sistemi agroalimentari resilienti al clima.
Secondo il Commissario europeo Jozef Síkela, “Le rinnovabili sono una priorità del Global Gateway. Dall’elettrificazione rurale in Camerun al solare in Ghana e all’idroelettrico in Lesotho, questo pacchetto porterà elettricità a milioni di africani”.
Le opportunità di lavoro nella transizione energetica in Africa
La transizione energetica in Africa non è solo una questione ambientale e sociale, ma anche economica. Investire oggi in rinnovabili significa creare fino a 38 milioni di posti di lavoro verdi entro il 2030, rendere i sistemi energetici più resilienti e rafforzare le catene di fornitura globali.
Il pacchetto presentato dall’UE si inserisce nel Green Deal europeo, che mira a una neutralità climatica entro il 2050 e promuove partenariati internazionali. Le infrastrutture energetiche finanziate con il Global Gateway avranno un impatto anche sulla stabilità regionale e sul commercio transfrontaliero di energia.
L’importanza della cooperazione internazionale per lo sviluppo delle rinnovabili in Africa
La campagna Scaling Up Renewables in Africa è portata avanti insieme all’organizzazione internazionale Global Citizen, con il supporto tecnico dell’International Energy Agency (IEA). Mira a raccogliere nuovi impegni in termini di politiche e finanziamenti da governi, istituzioni finanziarie, settore privato e filantropia.
Il percorso continuerà con due tappe fondamentali: il Global Gateway Forum a Bruxelles a inizio ottobre, e il Vertice del G20 in Sudafrica il 22-23 novembre 2025. In quelle sedi verranno rafforzate le partnership e gli impegni di investimento per garantire che l’Africa possa sfruttare appieno il proprio potenziale energetico.
L’Unione Europea conferma così la volontà di accompagnare il continente lungo la strada verso un futuro energetico sostenibile, inclusivo e resiliente.












