Dal 16 maggio per girare sui monopattini elettrici sarà obbligatorio avere la targa ed il mezzo assicurato

Assicurazione e targa monopattini: l’obbligo dal 16 maggio
L’era del monopattino senza spese sta per finire. Tra meno di due mesi, il 16 maggio, scatterà l’obbligatorietà di targa ed assicurazione per i monopattini elettrici. Chi non si adeguerà rischierà una multa da 100 a 400 euro. In verità il provvedimento, previsto dalla riforma del Codice della Strada, è già entrato in vigore da ieri 18 marzo, ma concede ai proprietari di monopattini due mesi di tempo per l’adeguamento alle nuove disposizioni.
Cosa devono fare i proprietari
Per essere in regola, chi possiede un monopattino elettrico deve accedere alla piattaforma sul Portale dell’automobilista per richiedere la targa, tramite Spid di secondo livello (nome utente e password più un codice temporaneo Otp via app o Sms) o carta di identità elettronica. Sempre sul sito si può fare la domanda per il rilascio della targa, prenotare il ritiro del contrassegno presso gli uffici della Motorizzazione o degli studi di consulenza automobilistica. Ma anche comunicare furti o smarrimenti della targa o richiederne la cancellazione.
Dove mettere la targa
A differenza di auto, moto e scooter, il contrassegno identificativo dei monopattini non sarà legato al mezzo, ma al proprietario attraverso l’associazione tra i codici della targa e il suo codice fiscale. La targa dovrà essere posizionata sul parafango posteriore del mezzo o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.
Protesta degli operatori della micromobilità
Nelle aree urbane sono diversi gli operatori di sharing che offrono la possibilità di usare il monopattino a tempo. Ora la situazione è destinata a cambiare. “E’ una tassa mascherata con la scusa della sicurezza. Per noi un costo altissimo” dice Assoutenti. Tra l’altro è obbligatorio anche l’uso del casco, ma fino ad oggi in assenza di una targa di riconoscimento, non tutti gli utenti lo hanno indossato regolarmente.
Secondo Assosharing, “l’impatto economico della registrazione delle flotte è nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro per ciascun operatore: un costo che il ministero non può ignorare e che dai primi calcoli rappresenta un impatto sui fatturati degli operatori nell’ordine del 5%“.
Quanto costa la targa
E’ bene ricordare, tra l’altro, che la targa ha un costo. Non alto, ma che comunque va aggiunto al costo del monopattino e all’assicurazione. La targa costa 8,66 euro da pagare tramite sistema PagoPa, di cui 5,03 euro per il costo di produzione, 1,11 euro per l’Iva, 2,52 euro quale quota di maggiorazione destinata alle attività di formazione, segnaletica, sicurezza stradale.
Quanto costa l’assicurazione
Per essere coperti dai danni verso terzi arrecati durante la guida del monopattino, come lesioni a pedoni o ciclisti o danni ad altri veicoli, il costo varia dai 25 ai 150 euro all’anno, a seconda del tipo di polizza e delle garanzie aggiuntive scelte.
“Auspichiamo che dopo l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo per i monopattini non si ripeta la speculazione e la discriminazione territoriale, e che i premi assicurativi siano uguali in tutta Italia“, afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso.
Invece per Assosharing, (che chiede un incontro con il Governo) l’assicurazione dovrebbe essere a nome dell’utilizzatore e non del mezzo, proponendo una RCT individuale, che penalizzerebbe in misura inferiore gli operatori di sharing.












