Il GSE comunica l’apertura del portale “Nuovo Piano Transizione 5.0" dove dalle ore 12.00 del 12 giugno 2026 sarà possibile inviare le comunicazioni preventive per l’accesso agli aiuti.

Apre la piattaforma NPTR5 del GSE
Parte da oggi l’iter di accesso al meccanismo dell’Iperammortamento o “Nuovo Piano Transizione 5.0” definito dalla legge di Bilancio 2026. Dopo il decreto del MIMIT, il Gestore dei Servizi Energetici ha confermato che oggi, 12 giugno 2026, alle ore 12.00 aprirà la piattaforma dove presentare le comunicazioni preventive, prima parte di un processo a tre fasi con cui assicurarsi l’agevolazione.
In altre parole, non basterà più la semplice autodichiarazione per un accesso diretto. Ora le aziende interessate alla maggiorazione dovranno fornire tre diverse informative – preventiva, di conferma e di completamento – rispettando precise tempistiche. Una soluzione, quella del controllo ex-ante, inserita per poter monitorare da vicino l’aiuto senza dover aspettare le dichiarazioni fiscali ed eventuali “sorprese”.
Come inviare la comunicazione per l’Iperammortamento?
Per avviare la pratica, le imprese interessate dovranno accedere all’Area Clienti del GSE utilizzando obbligatoriamente lo SPID e, seguendo il percorso Servizi > Transizione 4.0 e Nuovo Piano Transizione 5.0, entrare nella piattaforma NPTR5. Dopo aver selezionato l’Operatore di riferimento – “In fase di registrazione, se non trovi una tipologia di Operatore idonea, puoi indicare Operatore credito d’imposta – Transizione 5.0″, spiega il GSE – si potrà accedere alla sezione Comunicazioni e da qui a Nuova Comunicazione.
Il sistema guiderà gli utenti passo dopo passo nella compilazione, ma il Gestore ha pubblicato una guida ad hoc per l’utilizzo corretto della Piattaforma Nuovo Piano Transizione 5.0.
Quali dati servono per la comunicazione preventiva? Innanzitutto quelli identificativi dell’Impresa beneficiaria, compresa Posta Elettronica Certificata e codice attività prevalente (classificazione ATECO 2025), quindi i dati del firmatario e il referente da contattare.
Nella sezione dedicata, sarà possibile anche scaricare un’anteprima della Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio (DSAN), la cui firma ufficiale verrà apposta digitalmente tramite SPID nel momento esatto dell’invio della pratica.
Cosa succede dopo l’invio?
Entro 24 ore dall’invio, la piattaforma genera la ricevuta di trasmissione. Da quel momento, il GSE ha 10 giorni lavorativi per valutare la pratica:
- In caso di esito positivo, i soggetti otterranno la ricevuta di conferma.
- In caso di anomalie, invece, sarà notificata una richiesta di integrazione da sanare entro 10 giorni lavorativi. A seguito dell’invio dei documenti integrativi, il GSE si pronuncerà in via definitiva (con esito positivo o negativo) entro ulteriori 10 giorni lavorativi.
La conferma dell’investimento
Una volta ottenuta la ricevuta di esito positivo, scatterà un nuovo conto alla rovescia: i beneficiari avranno infatti solo 60 giorni lavorativi per inviare la comunicazione di conferma, seconda fase dell’iter.
Nel dettaglio le imprese dovranno comunicare se l’investimento è confermato per ciascun bene e dimostrare di aver avviato ufficialmente l’ordine versando un acconto pari ad almeno il 20% del costo totale. La nuova comunicazione dovrà riportare pertanto gli estremi del pagamento, le date e i dati delle fatture.












