La Regione Lombardia ha stanziato 4 milioni di euro per la rottamazione dei veicoli inquinanti e l'acquisto di mezzi ad emissioni zero o bassissime

Auto inquinanti, a chi spetta il bonus da 4 milioni della Lombardia
Tassisti, aziende del settore sociale, enti del terzo settore e Pmi. Tutti loro avranno accesso al bando da 4 milioni di euro messo a disposizione da Regione Lombardia per supportare la transizione ecologica dai vecchi veicoli inquinanti ai nuovi modelli, in particolare auto elettriche. La misura, approvata a metà aprile dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore Giorgio Maione, ha allargato le maglie di accesso ai conducenti di taxi ed anche alle aziende sociali, e nello specifico, le risorse messe a disposizione serviranno a supportare l’acquisto di veicoli a zero o bassissime emissioni.
Cosa comprare col bonus
Veicoli adibiti sia al trasporto di merci che di persone, quindi automobili, veicoli commerciali, moto e cargobike sia elettrici che ibridi purché siano a basse emissioni. Ma il bonus per l’acquisto del nuovo mezzo sarà possibile solo con rottamazione del vecchio. Nel dettaglio dovrà essere un auto o furgone a benzina o a gas, fino ad Euro 3 incluso, o diesel, fino ad Euro incluso, o per esportazione all’estero di un autoveicolo euro 5.
“La sostituzione dei veicoli più inquinanti – sottolinea Maione – rappresenta un passo fondamentale per migliorare la qualità dell’aria e sostenere concretamente le nostre imprese nel percorso di transizione ecologica. Con questa misura vogliamo affiancare il sistema produttivo lombardo, mettendo in campo risorse concrete per rinnovare il parco veicolare con mezzi a basse emissioni, più efficienti e sostenibili”.
A quanto ammonta il bonus
Il contributo della regione lombarda sarà a fondo perduto e variabile in base alla categoria del mezzo, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte. Per quanto riguarda il bonus erogato, si va da un minimo di 2.500 euro a un massimo di 30mila euro.
Come abbiamo sottolineato all’inizio, il bando prevede lo stanziamento di 4.000.000 di euro per il biennio 2026/2026, comprensive dei costi di gestione della piattaforma telematica e delle attività istruttorie e ripartite in due annualità:
- 3.000.000 euro per il 2026;
- 1.000.000 euro per il 2027.
Soggetti beneficiari del bando
I soggetti beneficiari, che devono avere la loro sede operativa in Lombardia, sono le Pmi, le imprese sociali iscritte al Registro delle Imprese e al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS), gli enti del terzo settore iscritti al Repertorio Economico Amministrativo e al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS), infine i tassisti.
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