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Immatricolazioni auto, in Italia volano le elettriche: + 75% in cinque mesi

Nel mese di maggio 2026, da inizio anno, le nuove immatricolazioni di autovetture nell'UE sono aumentate del 4%, indicando un ottimo inizio d'anno nonostante le persistenti difficoltà geopolitiche che pesano sulle prospettive

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Immatricolazioni auto, in Italia volano le elettriche: + 75% in cinque mesi
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Immatricolazioni auto, chi compra cosa?

Gli europei non smettono di comprare nuove auto. Le immatricolazioni da gennaio a maggio 2026, infatti, hanno segnato un buon risultato: +4% di crescita, che tradotto in numeri significa 4.748.801 nuove unità in circolazione, con un incremento di oltre 180 mila unità sullo stesso periodo del 2025. Di queste, il 20% appartiene alle auto elettriche che stanno vivendo un momento d’oro.

Solo a maggio, invece, le immatricolazioni generale sono aumentate del 3,2%, quasi un milione in un mese (955.013 unità). I dati, raccolti e diffusi da ACEA, l’associazione dei costruttori europei, evidenziano un momento positivo per il settore dell’auto, tanto che il commento riferisce di “un ottimo inizio d’anno in un contesto caratterizzato da persistenti tensioni geopolitiche che pesano sulle prospettive“.

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Si compra nonostante la crisi: soprattutto in Italia

In effetti, parametrando le vendite al periodo storico, parlare di un ottimo momento non è affatto sbagliato. Ma è interessante notare, che la domanda solida di nuove auto da parte dei consumatori europei cresce bene, solo quando è sostenuta da incentivi e agevolazioni fiscali. Ottima in questo senso la performance del mercato italiano, che a maggio è quello che cresce di più con il 7,6%, mentre la Spagna arranca con una decrescita lieve dello 0,8%, dopo mesi di corsa intensa.

Immatricolazioni auto: quale tecnologia vince

Ibrida, elettrica o benzina? Tra le tre tecnologie motoristiche, a livello europeo fanno un vero balzo in avanti le BEV pure, che nei primi cinque mesi del 2026 hanno registrato 950.521 immatricolazioni, pari al 20% del mercato UE.

La palma d’oro va al nostro Paese, che nell’elettrico è cresciuto del 75,7% e si piazza (in termini di crescita percentuale) davanti a Francia (+55,4%) e Germania (+40,9%). E’ ancora probabile che a trainare in Italia sia la scia del bonus auto 2025, infatti, dopo gli ordini di auto elettriche nei mesi scorsi, ora si iniziano a vedere realmente gli effetti sulle strade con tante nuove targhe in circolazione. Questo accade perché solo quando si immatricola un’auto nuova il dato viene acquisito dal Ministero dei Trasporti e non quando si ordina l’auto in concessionario.

Anche per quanto riguarda le ibride-elettriche si vola, con 1.795.071 unità vendute gennaio-maggio, trainate dalla crescita in Italia (+24,5%) e Spagna (+19,5%), con contributi positivi anche da Germania (+5,4%) e Francia (+2,2%). Complessivamente, i modelli ibridi-elettrici hanno rappresentato il 37,8% del mercato totale dell’UE. 

Le ibride sono davvero la tecnologia di riferimento in Europa, e restano le auto più popolari, mentre le ibride plug-in hanno conquistato il 9,7% del mercato UE. Insomma, la quota del mercato sta cambiando, visto che a maggio 2025 le BEV in Europa rappresentavano il 15,3% ed ora sono al 20%, mentre il combinato benzina/diesel è diminuita al 30,1%, rispetto al 38%.

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Calo di benzina e diesel

La Francia ha registrato il calo più marcato, con un crollo delle immatricolazioni del 36,8%, mentre anche altri mercati chiave hanno visto diminuzioni a doppia cifra: Spagna (-20,3%), Germania (-18,5%) e Italia con -17,3%.

Immatricolazione auto: cinesi avanzano e Tesla?

Crescono le immatricolazioni di nuove auto ed aumenta la presenza dei car maker cinesi in Europa. Acea ci dice che Geely Group è il primo gruppo cinese per quota di mercato al 3,3% (38.146 immatricolazioni), seguito da BYD con 32.380 unità (+136,6%) e una quota salita al 2,8%. Saic Motor che vende MG ha immatricolato 30.527. Infine, per Leapmotor che va molto forte sul mercato italiano, le immatricolazioni sono state 9.945 (+465,1%) e quota salita allo 0,9%. E Tesla? Il brand di Elon Musk si difende bene, con 28.610 immatricolazioni ed un rialzo del 107,9% e una quota salita al 2,5%, più che raddoppiata rispetto a un anno fa.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.