Secondo i dati Acea, il mercato europeo è in flessione, ma le auto elettriche, ibride e plug-in vanno molto bene. Gli italiani premiano in particolare le plug-in e le ibride

Mercato auto UE, flessione delle immatricolazioni dell’1,2% nel bimestre 2026
Il mercato automobilistico UE inverte la sua crescita nel primo bimestre del 2026: la flessione nel periodo gennaio-febbraio è dell’1,2%. Ma le auto elettriche proseguono la corsa raggiungendo una quota di mercato del 18,8%. Nel primo bimestre del 2025 la quota era del 15,2%.
In termini di unità, sono state immatricolate 312.369 nuove auto elettriche, secondo i dati diffusi dall’ACEA, European Automobile Manufacturers’ Association. (Se vuoi conoscere tutto sulle auto elettriche, consulta la nostra guida auto elettriche 2026).
Bene ibride ed elettriche
Nonostante questa lieve contrazione complessiva, gli ultimi dati ACEA evidenziano una crescita significativa della quota di mercato delle auto elettriche e ibride, a scapito dei motori termici tradizionali. Ma le vendite sono discontinue come si evince dai dati dei quattro maggiori mercati dell’UE, che insieme rappresentano il 61% delle immatricolazioni di BEV:
- Francia (+38,5%)
- Germania (+26,3%)
- Belgio (-11%)
- Paesi Bassi (-34,9%)
Italia preme sulle plug-in
Parallelamente, le auto ibride plug-in continuano la loro traiettoria ascendente, rappresentando ora il 9,8% delle immatricolazioni totali (rispetto al 7,4% dell’anno precedente). In questo settore, l’Italia si distingue con una crescita straordinaria del 116,1%, seguita dalla Spagna (+71,5%).
I modelli ibridi-elettrici (HEV) si confermano la tipologia di alimentazione preferita nell’Unione Europea, coprendo il 38,7% del mercato. Con 643.898 unità immatricolate, il segmento ha beneficiato di una forte domanda in Italia (+29,5%) e Spagna (+13,4%).

Declino di benzina e diesel
Se le nuove tecnologie motoristiche salgono, calano le vendite di motori a combustione interna, la cui quota di mercato combinata benzina/diesel è scesa al 30,6%, segnando un netto calo rispetto al 38,7% del primo bimestre 2025.
Nel febbraio 2026, da inizio anno, le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 23,3%, con cali registrati in tutti i principali mercati. La Francia ha subito il calo più marcato, con un crollo delle immatricolazioni del 48,5%, seguita da Germania (-22,8%), Spagna (-20,8%) e Italia (-18,6%).
Con 374.774 nuove auto immatricolate negli ultimi due mesi , la quota di mercato delle auto a benzina è scesa al 22,5% dal 29% registrato nello stesso periodo dell’anno scorso. Il mercato delle auto diesel ha continuato la sua tendenza al ribasso, con un calo delle immatricolazioni del 17,7% e una quota dell’8,1% delle nuove immatricolazioni da gennaio a febbraio.
Cresce Stellantis
Nei primi due mesi dell’anno Stellantis è l’unico gruppo (newcomers cinesi esclusi) che incrementa la propria quota mercato in Europa: 19,2%, in crescita di 1.5 punti percentuali rispetto al 2025. Per la prima volta, Stellantis sale sul gradino più alto del podio per le vendite Bev, nel settore del B2C sui 10 mercati principali. Il gruppo guida il segmento motorizzazioni ibride, con una quota di mercato oltre il 20% con performance positive per le Smart Cars, (Citroën C3 / ë C3, Citroën C3 Aircross, Fiat Grande Panda e Opel Frontera).
Primato italiano
Sul mercato italiano, Stellantis risulta prima con una quota mercato del 34%, in crescita del 3.6% rispetto al 2025. Oltre 53mila le immatricolazioni, +27,7% rispetto al 14,04% dell’intero mercato. Fiat Pandina risulta best seller del mercato e Leapmotor supera per la prima volta le 5mila immatricolazioni, affermandosi come marchio più venduto nel segmento elettrico.
In Francia, a fronte di un calo del mercato dell’11%, Stellantis è leader con una quota di mercato di quasi il 33%, in aumento del 2,2%. In particolare il marchio Peugeot ha quattro veicoli nella top 10 (Peugeot 208, 2008, 3008 e 308), mentre crescono Citroën, Fiat, Jeep, Leapmotor e Opel. In Germania la quota sfiora il 14%, Stellantis cresce del 2,2%












