Come funziona il sistema che permette di climatizzare l'abitacolo e alimentare elettrodomestici a veicolo fermo, azzerando emissioni e rumore

Come usare la funzione modalità campeggio delle auto elettriche
Estate, tempo di vacanze e di relax. E tanti che amano la vita all’aria aperta scelgono di vivere in campeggio i loro giorni di liberà. Sono sempre di più le auto elettriche di nuova concezione dotate di un’opzione secondaria, ma che può fare la differenza proprio nell’uso del veicolo fermo, in particolare durante la stagione estiva: la cosiddetta Camp Mode, ovvero la modalità campeggio. Scopriamo di cosa si tratta.
Che cos’è e come funziona la modalità campeggio
Nelle auto termiche, l’impianto di climatizzazione è collegato direttamente al motore tramite una cinghia di servizio o richiede comunque che l’alternatore mantenga carica la batteria dei servizi da 12 V. Di conseguenza, per avere l’aria condizionata a vettura ferma, il motore a combustione deve rimanere acceso. Questa pratica comporta un consumo inefficiente di carburante, emissioni di gas di scarico e surriscaldamento del vano motore. Nei veicoli elettrici, il compressore del climatizzatore è alimentato direttamente dal pacco batteria principale ad alta tensione tramite un inverter.
Vittoria schiacciante delle elettriche sulle termiche
La modalità campeggio permette di isolare i sistemi di gestione della trazione mantenendo attivi il controllo del clima, le prese USB, le prese a 230 V (se presenti) e l’infotainment, senza la necessità che ci sia un conducente sul sedile di guida e senza lo spegnimento automatico temporizzato della vettura.
Il vantaggio principale durante l’estate è l’efficienza termica stazionaria. L’aria condizionata può funzionare per ore mantenendo l’abitacolo a una temperatura costante con un impatto energetico ridotto sul pacco batteria totale.
L’impatto reale sulla batteria: i numeri
Il consumo orario di un impianto di climatizzazione in modalità stazionaria su una BEV varia in base alla temperatura esterna e all’irraggiamento solare, ma si attesta mediamente tra 1 kW e 2 kW.
Prendendo come riferimento una notte di 8 ore in campeggio con temperature estive elevate, un pacco batteria medio da 75 kWh subirà un calo di carica stimato tra il 10% e il 20%. Infatti, stando alle stime, il Il veicolo consuma tra 8 e 16 kWh per garantire un ambiente climatizzato e privo di umidità per tutta la notte. Il tutto avviene a emissioni zero e in assoluto silenzio, eliminando l’inquinamento acustico e atmosferico nei campeggi o nelle aree naturali.
Altre funzioni della modalità campeggio
Se allestire un’auto per dormirci dentro non fa per voi, la modalità campeggio ha molte altre funzioni utili. Ad esempio mantiene attive le prese di ricarica e il sistema di infotainment senza lo spegnimento automatico del veicolo dopo pochi minuti di inattività.
Molti costruttori integrano o affiancano alla modalità campeggio una funzione specifica per gli animali, come il Dog Mode di Tesla. Mantiene il climatizzatore acceso alla temperatura impostata se si deve lasciare temporaneamente l’animale da solo in auto. Il display centrale mostra un messaggio a caratteri cubitali per rassicurare i passanti sul fatto che l’animale è al sicuro e al fresco, indicando la temperatura interna corrente.
Alimentazione di elettrodomestici ad alta potenza
Grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load (V2L) l’auto cede energia verso l’esterno fino a picchi di 3,6 kW o più. Questo consente di alimentare barbecue elettrici, piastre a induzione, macchine del caffè espresso, proiettori per il cinema, ricaricare lo smartphone o altri dispositivi.












