Durante le gravi alluvioni che hanno colpito il Guangxi, in Cina, le auto elettriche con funzione V2L sono state utilizzate come fonti di energia per ricaricare smartphone e altri dispositivi. Un esempio concreto di come la tecnologia bidirezionale possa rivelarsi preziosa nelle situazioni di emergenza

Alluvioni in Cina, le auto elettriche per ricaricare gli smartphone
Le auto elettriche ci salveranno. Probabilmente saranno fondamentali per ridurre le emissioni inquinanti ma potrebbero salvarci anche da una situazione critica? Anche in questo caso la risposta è si, guardando le immagini di quanto sta accadendo nella regione cinese del Guangxi, colpita da gravi inondazioni in seguito alle piogge eccezionali causate dal tifone Mesaak. Gli abitanti, in assenza di corrente elettrica, a causa di interruzioni prolungate, hanno collegato i loro smartphone, alle prese di alcune BEV come documenta il sito CarnewsChina.
L’auto elettrica la “nuova” Arca di Noè
Se la domanda è “come”, la risposta è la tecnologia vehicle-to-load (V2L). Com’è noto la V2L trasforma le elettriche in prese di corrente che restituiscono l’energia immagazzinata nella batteria che alimenta la propulsione elettrica. I media cinesi hanno riportato decine di immagini in cui i proprietari di veicoli elettrici le mettevano a disposizione della comunità per ricaricare in emergenza.
Fino a 30 telefoni collegati
Le piogge persistenti e le conseguenti inondazioni hanno causato interruzioni di corrente diffuse in tutta la regione, interrompendo le comunicazioni e ostacolando le operazioni di soccorso. In uno dei video circolanti sui social si vedono alcuni residenti ammassati attorno a una Geely EX2 per ricaricare. Infatti un singolo veicolo elettrico può caricare i telefoni di 20-30 persone, seppur con alcuni rischi. Infatti si vedono multiprese di quelle usate in casa attaccata all’auto elettrica, a cui sono collegati diversi telefoni. Secondo China EV DataTracker, a giugno 2026 il 62,9% di tutte le nuove auto vendute in Cina erano veicoli elettrici. E con l’espansione della quota di mercato, un numero maggiore di persone avrà accesso alla tecnologia V2L, (anche in Europa) fondamentale in caso di necessità.
Auto elettriche V2L, come forniscono corrente alternata?
I moderni veicoli elettrici, ibridi plug-in e veicoli elettrici a autonomia estesa utilizzano caricabatterie di bordo bidirezionali (OBC). Il termine bidirezionale si riferisce alla capacità del caricabatterie di convertire la corrente alternata proveniente dalla rete elettrica in corrente continua per la batteria e di convertire la CC in CA nella direzione opposta. Anche alcuni PHEV e Range Extender offrono la cosiddetta “modalità campeggio” che consente ai proprietari di queste auto ibride di generare elettricità per il V2L mentre sono parcheggiate.












