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Peugeot 308, la berlina francese illumina il suo “leone”. In Portogallo la prova su strada di Rinnovabili

Disponibile in quattro motorizzazioni: elettrica, ibrida, plug-in e diesel sia la berlina che la station wagon. Ecco come è andato il nostro test drive

Peugeot 308, la berlina francese illumina il suo
Immagine di Paolo Travisi

Il leone del marchio francese Peugeot vuole farsi vedere. E bene. Dalla casa madre, la rivoluzione della nuova Peugeot 308berlina e station wagon – parte dall‘illuminazione frontale. Il leone per la prima volta viene retroilluminato grazie al light design a LED, che nelle auto di questa nuovo generazione (lo abbiamo visto all‘IAA di Monaco) inizia a giocare il suo ruolo nell’estetica. Ad Ericeira, sulla costa portoghese poco distante da Lisbona, e da Cabo De Roca il punto più occidentale d’Europa, il brand della galassia Stellantis ha presentato il restyling di un classico del segmento C di Peugeot.

Noi di Rinnovabili abbiamo provato la berlina 100% elettrica tra curve, saliscendi e panorami mozzafiato in Portogallo. Oltre 3 ore di guida della 308 allestimento GT, lunghezza 4,34 metri, da 450 km di autonomia. Un’auto ben piantata a terra, che non dà problemi di rollio e beccheggio, si guida in modo fluido e ben rispondente. Lo spunto del motore elettrico è buono, anche se non eccelle nello sprint, con uno 0 a 100 km orari in circa 9 secondi. I cerchi da 18 pollici del modello in prova hanno sicuramente la loro importanza nella sensazione di guida e del controllo dell’auto.

Tutte le novità della 308

Del design anteriore della mascherina abbiamo detto solo in parte. Oltre al leone retroilluminato, i LED fanno il loro lavoro nei disegni diagonali che rendono il muso dell’auto aggressivo quanto basta, con i fari schiacciati ed allungati verso l’esterno. Insomma il nuovo frontale incorpora una nuova calandra e una nuova firma luminosa per questo modello che fa parte del patrimonio francese dell’auto, classificandosi tra i modelli più venduti del segmento in diversi paesi.

Sono quattro le motorizzazioni disponibili per la Peugeot 308 e 308 SW: la BEV, l’ibrida, la plug-in ed infine anche il tradizionale diesel a cui i francesi ancora non rinunciano. Mentre gli allestimenti sono 5: Style, Allure, GT e GT exclusive, Business.

Peugeot 308: la bellezza dell’elettrico

Nel test drive in Portogallo siamo saliti e abbiamo guidato un motore elettrico da 115 kW (156 CV), abbinato a una batteria da 58,3 kWh che funziona a 400 Volt. La E-308 ha 3 livelli di frenata rigenerativa, quello che ormai si chiama e-pedal, che passa da basso per sensazioni simili a quelle di un veicolo con motore termico, moderata (-1,3 m/s²) per una maggiore decelerazione al rilascio del pedale dell’acceleratore e Aumentata (-1,8 m/s²) per la massima decelerazione e quindi la massima rigenerazione. Gli ultimi due livelli illuminano automaticamente le luci di stop posteriori.

Per ricaricare la E-308, Peugeot ha sviluppato un caricatore di bordo trifase di serie, che eroga 11 kW di potenza. Una presa di ricarica compatibile con tutte le modalità di ricarica. Secondo le indicazioni della casa madre, da una stazione di ricarica pubblica da 100 kW è possibile passare dal 20% all’80% di carica in 32 minuti.

Sul versante dei consumi, nel nostro portoghese misto abbiamo “speso” 16 kWh per 100 km. Siamo nella media del segmento C.

Ovviamente è presente anche la funzione V2L per ricaricare device elettrici dalla presa dell’auto. Ad esempio, per caricare una bicicletta elettrica: il sistema può fornire fino a 3,5 kW e 16 A. Con l’opzione di ricarica Plug & Charge la stazione riconosce automaticamente l’auto non appena viene collegato il cavo di ricarica, eliminando la necessità della tessera, di un’app dedicata o persino di una carta bancaria per il pagamento

Ibrida plug-in

Per quanto riguarda l’ibrida Plug-in da 195 CV, questa combina un motore elettrico da 92 kW (125 CV) con un motore a combustione a 4 cilindri turbo da 1,6 litri da 150 CV (110 kW). Il propulsore ibrido plug-in di seconda generazione include una batteria da 17,2 kWh che fornisce 20 km in più di autonomia, per un‘autonomia 100% elettrica di 85 km. La batteria può essere ricaricata in sole 2 ore e 5 minuti oppure in 7 ore e 25 minuti utilizzando una normale presa domestica.

Interni curati e molto tech

Ben disegnati e curati gli interni della 308, con cuciture, plastiche morbide, ed inserti in alcantara e alluminio che la rendono di buona fattura . Buono anche il comfort di guida, con sedili regolabili elettricamente. Il volante segue il trend del momento: sempre meno rotondo e sempre più esagonale, ma personalmente lo trovo interessante e pratico.

Troppo schiacciata invece la dashboard, che Peugeout chiama I-Cockpit. Schiacciato perché i due monitor per l’infotainment sono rettangolari, e soprattutto lato guida, rende la visibilità un po’ limitata specialmente per i più alti al volente. Invece, molto piacevole la doppia illuminazione della strumentazione che crea un effetto 3D, grazie alla doppia proiezione, che non infastidisce. Bella anche la grafica dell’infotainment centrale e veloce anche nell’aggancio con Apple CarPlay. Ma ovviamente è possibile anche la connessione Android Auto wireless a cui si aggiungono anche quattro porte USB-C (due nei sedili anteriori, due nei sedili posteriori).

Nuova Peugeot 308: tanta sostenibilità a bordo

Sia berlina che SW integrando oltre il 30% di materiali riciclati e rinnovabili nella loro costruzione. Più di 30 componenti polimerici, come il cruscotto in fibra di canapa e la plastica riciclata utilizzata nei paraurti e nei vani portaoggetti, sottolineano questo impegno ecologico. La 308 utilizza il 31% di materiali riciclati (405 kg), con il 34% di acciai e il 58% di alluminio riciclato, oltre a 40 kg di polimeri e biomateriali riciclati. Infine il prezzo. Per avere la 308 elettrica, si parte da 39.980 euro.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.