Intervista a Marco Sina, Product Manager per l'Europa: autonomia, design Mercedes e un prezzo di listino sotto i 20.000 euro per la nuova due posti elettrica

Smart #2 raccontata dal product manager
Al Mondial de l’Auto di Parigi 2026 abbiamo intervistato Marco Sina, product manager Smart #2 per l’Europa, che ha raccontato a Rinnovabili come è stata la genesi della smartina, la due posti che punta a ridefinire la mobilità elettrica cittadina.
DNA e la filosofia di progetto
Intorno a questo nuovo modello c’è una grande attesa. Rispetto al progetto originale della Smart a due posti, cosa avete scelto di mantenere e cosa invece di innovare?
La progettazione è partita dalla storia del marchio e dalle aspettative dei clienti, mantenendo i tre pilastri fondamentali del DNA di Smart: Unconventional, Stylish e Confident. Il concetto di Unconventional riguarda le dimensioni compatte, la maneggevolezza e la facilità di parcheggio. L’aspetto Stylish riflette la natura di un’icona di stile assimilabile a un oggetto di personalità, mentre l’essere Confident garantisce la sicurezza di un veicolo affidabile anche in autostrada. Sulla nuova Smart #2, l’aspetto Stylish si esprime attraverso una doppia personalità con un frontale fortemente riconoscibile e un posteriore più dolce. Rispetto al passato, l’innovazione si è concentrata sull’autonomia elettrica, sui tempi di ricarica, sulla funzionalità di discharging, sulla qualità generale e sul comfort di guida. In particolare, il comfort è stato elevato grazie all’adozione delle nuove sospensioni posteriori indipendenti
Motorizzazione e trasparenza dell’offerta
Perché avete scelto di proporre la Smart #2 con una sola motorizzazione elettrica?
La scelta di un’unica motorizzazione da 60 kW / 82 cavalli risponde alla volontà di garantire la massima trasparenza e semplificazione dell’offerta commerciale per il cliente. Trattandosi di una city car, questa potenza rappresenta l’equilibrio e il connubio perfetto tra le esigenze della guida urbana e l’utilizzo extraurbano.
Mercati di riferimento e visione globale
Oltre a Paesi storici come Italia e Francia, dove Smart ha venduto moltissimo, quale sarà la diffusione geografica della vettura?
La vettura è stata concepita come un prodotto globale, destinato non solo all’Europa ma anche al mercato cinese e ai mercati overseas. Il debutto commerciale avverrà prima in Cina, dove la vettura è già quasi pronta, mentre l’arrivo sul mercato europeo è previsto per il prossimo anno. La vettura è stata sviluppata per soddisfare le differenti esigenze dell’Unione Europea: dai problemi di parcheggio e vie strette di metropoli come Parigi e Roma, all’efficienza della batteria e del range con i climi freddi del Nord Europa, fino alla ricercatezza del design.
Design e sviluppo internazionale
La vettura è stata sviluppata interamente in Cina o conserva un’impronta europea?
Il design è stato curato dal Centro Stile Mercedes-Benz in Germania per gli esterni e dallo Studio Mercedes-Benz di Nizza per gli interni, caratterizzati da una plancia con motivo a onda a forma di ‘S’ ispirato al mare. Lo sviluppo della piattaforma ECA platform e i test sul veicolo sono stati condotti congiuntamente dai team R&D in Cina e in Germania per integrare le specifiche e i contenuti richiesti dal cliente europeo.
Posizionamento di prezzo
Il prezzo rimarrà sotto la soglia dei 20.000 euro. Che riscontro vi aspettate sul mercato rispetto alla precedente generazione ForTwo EQ?
Il prezzo di listino sotto i 20.000 euro è stato un pilastro centrale del progetto per garantire l’accessibilità del veicolo. Posiziona la nuova Smart in modo molto attraente: pur essendo una due posti compie un salto di qualità netto per materiali, finiture e cura dei dettagli, offrendo una sensazione guidatore da segmento premium. Rispetto alla vecchia generazione, si tratta di un prodotto nettamente superiore per autonomia, comfort di bordo e finiture complessive.
Tempistiche di lancio in Italia
Quando la vedremo ufficialmente sulle strade italiane?
Il debutto effettivo su strada in Italia è programmato per la seconda metà del 2027, indicativamente tra la fine del secondo trimestre e l’inizio del terzo trimestre.












