Le batterie delle BEV? Invecchiano meglio dei luoghi comuni sull'autonomia: ecco cosa dice uno studio internazionale su 20 modelli di automobili a batteria

Batterie auto elettriche: quanto durano dopo 150.000 km?
Ma le batterie delle auto sono davvero affidabili sul lungo periodo? Una domanda ricorrente tra chi si avvicina per la prima volta alle auto a batteria o chi ha acquistato questo tipo di veicolo sperando di aver fatto la scelta giusta. I risultati di uno studio internazionale condotto su 500mila auto e 20 modelli, nell’arco temporale 2022-2026, fanno tirare un sospiro di sollievo. Diamo subito la bella notizia: ben 16 modelli su 20 mantengono il 90% della capacità originale dopo aver percorso 150.000 chilometri. E gli altri? Sono comunque molto validi, visto che le altre quattro elettriche del test mantengono una capacità fra l’85 e il 90%.
Cosa ci dicono i dati
Le batterie hanno un’ottima durata sul lungo periodo. Considerando 150mila km, ed un uso medio di 15mila km all’anno, significa proiettare tutto a 10 anni di utilizzo. L’Aviloo Certified EV Battery Report – azienda austriaca specializzata in diagnostica delle batterie EV che ha pubblicato lo studio basato su test distribuiti fra Europa, Nord e Sud America, Asia e Australia – ci dice anche di più e cioè che dopo un medio utilizzo, intorno ai 50mila km, i modelli studiati hanno mantenuto oltre il 90% della loro capacità media.
Come dire che le batterie sono state testate non solo su diversi brand di veicoli, ma anche con diversi climi, a differente latitudini per comprendere lo State of Health delle soluzioni di accumulo. Il cosiddetto SoH misura la percentuale di capacità utilizzabile residua della batteria rispetto alla sua capacità originale, e rappresenta l’indicatore più chiaro per valutare l’invecchiamento della batteria. Quindi se una batteria conserva il 90% della sua capacità originale, l’autonomia in km percorribili andrà parametrata sottraendo il 10% dall’autonomia dell’auto quando era nuova e con la batteria al 100%.
Lettura dei dati
Entrando nel dettaglio, il report di Aviloo ci offre lo spunto per almeno tre considerazioni:
- stato di salute medio della batteria diminuisce all’aumentare del chilometraggio
- la differenza tra le singole auto aumenta con la distanza percorsa
- si riscontrano differenze costanti tra i modelli a ogni diverso chilometraggio
Come funziona il test
Il test Aviloo Flash utilizza misurazioni indipendenti per valutare lo stato di salute della batteria, anziché basarsi esclusivamente sui dati forniti dal veicolo. Aviloo, infatti, calcola lo stato di salute utilizzando un modello statistico addestrato su dati provenienti da centinaia di migliaia di veicoli usati. Il modello considera la valutazione interna dello stato di salute della batteria del veicolo insieme a chilometraggio, età, cicli di carica, differenza di tensione tra le celle, conteggio dell’energia e altri segnali diagnostici.
“Le batterie dei veicoli elettrici invecchiano meglio di quanto suggerisca il mito secondo cui si usurano rapidamente, ma non è questo l’aspetto più utile di questo rapporto. Ciò che conta è che lo stato di salute delle batterie varia significativamente tra i diversi modelli, e ancor di più tra le singole auto dello stesso modello. Una differenza del 10% o del 15% nello stato di salute si traduce in una reale differenza in termini di autonomia, valore dell’auto e affidabilità“, le considerazioni di Marcus Berger, CEO di Aviloo.
Le auto migliori
Sarebbe più corretto parlare di batterie migliori abbinate alle giuste auto, perché la stessa batteria potrebbe funzionare peggio o meglio a seconda del veicolo che alimenta. Detto questo, il test ha premiato la coreana Hyundai Ioniq 5 che nei primi 50.000 km si proietta in cima alla classifica con un SoH del 97,13%, seguita a breve distanza dalla Mercedes EQA che raggiunge il 96,56% e ancora una Hyundai Kona con 96,27%.
Raggiunta la soglia dei 100.000 km, la coreana mantiene la leadership sopra al 95%, ma è sulla lunga distanza che si nota il riallineamento delle prestazioni: superati i 150.000 km, quasi tutti i modelli analizzati conservano tra il 90% e il 94% della loro capacità originaria, con la Mercedes EQA che balza di misura in testa toccando il 93,97%, incalzata da Ioniq 5 (93,79%) a cui va aggiunta la BMW i4 (93,62%).
Qui sotto ecco la classifica della top ten.
| Modello | SoH a 50.000 km | SoH a 100.000 km | SoH a 150.000 km |
|---|---|---|---|
| Hyundai Ioniq 5 | 97,13% | 95,27% | 93,79% |
| Mercedes EQA | 96,56% | 95,01% | 93,97% |
| Hyundai Kona | 96,27% | 94,31% | 92,95% |
| BMW i4 | 95,60% | 94,34% | 93,62% |
| Volvo XC40 Recharge | 95,15% | 93,66% | 92,79% |
| Ford Mustang Mach-E | 95,09% | 93,45% | 92,53% |
| Audi Q8 e-tron | 95,71% | 93,13% | 91,27% |
| Skoda Enyaq | 95,14% | 92,67% | 91,04% |
| Volkswagen ID.4 | 95,24% | 92,54% | 90,75% |
| Audi Q4 e-tron | 95,04% | 92,35% | 90,62% |
Molto dipende dall’uso
Questo studio ci ricorda che lo stesso modello può invecchiare in modo molto diverso a seconda del suo utilizzo. Ricariche rapide frequenti, esposizione ad alte temperature o carica prolungata della batteria al 100% possono accelerarne il degrado. Le differenze osservate all’interno dello stesso modello sono talvolta significative. Pertanto, anche con lo stesso chilometraggio, due auto identiche possono presentare condizioni di salute molto diverse.
Il clima incide
Anche il clima ha il suo peso. Infatti, la temperatura influisce sulla chimica del degrado e sulla velocità con cui una batteria può caricarsi. Il dataset di Aviloo tiene conto di questa variazione e fornisce una serie di informazioni su climi e condizioni di guida.
Mmercato dei veicoli elettrici usati
Oggi, il mercato del second hand delle auto elettriche è ancora molto piccolo, e sta iniziando ora. Le inesperienze, con ogni probabilità, sono sia dalla parte del venditore che dell’acquirente e non può basarsi sulle esperienze di auto usate a benzina o diesel. Per le auto endotermiche è sempre stato il chilometraggio a determinare una parte importante del prezzo, così come la cronologia delle revisioni per valutare le condizioni del veicolo. Per l’elettrico il parametro è lo stato di salute della batteria, l’elemento più costoso, le cui condizioni determinano quanto può valere un’automobile a batteria. D’altronde anche solo il 10% di capacità persa di una batteria, possono determinare diverse decine di km in meno di autonomia.












