La rete dei Trasporti Ue va semplificata per ridurne l’impatto

Semplificare le regole della rete dei trasporti Ue potrebbe aiutare l’economia e l’ambiente riducendo l’impatto inquinante del sistema

rete dei trasporti(Rinnovabili.it) – Chiarire e semplificare la rete dei Trasporti europeo per dare più vantaggi all’ambiente, ai conducenti e all’industria. Questa la richiesta partita dal vicepresidente della Commissione europea responsabile per i trasporti Siim Kallas, convinto che il miglioramento dell’impatto su ambiente e persone passi attraverso la semplificazione delle regole. Nonostante i progressi infatti la rete dei trasporti europea ha ancora bisogno di adeguamenti che la rendano più performante e adatta ai bisogni della popolazione e del commercio contribuendo contemporaneamente alla riduzione del tasso di inquinamento prodotto dal settore.

Intervenire ad esempio si 250mila autocarri vuoti in circolazione sulle strade europee aprendo i mercati alla concorrenza permetterebbe di ridurre i viaggi dei camion scarichi che hanno appena effettuato una consegna o che stanno andando a ritirare il carico.

“Le norme attuali sono negative per le imprese europee, hanno ripercussioni su tutti gli utenti della strada ed effetti nocivi sull’ambiente. Abbiamo bisogno di regole chiare per l’industria e allo stesso tempo di buone condizioni di lavoro per i conducenti. Spero che la prossima Commissione continuerà in questa direzione” ha dichiarato Siim Kallas ricordando l’importante contributo intermini di riduzione delle emissioni che potrebbe derivare da una gestione più razionale del settore.

In Europa al momento circa il 72% delle merci viaggia sulle strade, con un 20% degli spostamenti che avviene a vuoto, senza carico, percentuale che a livello delle singole nazioni sale al 25%. Per questo l’eliminazione delle restrizioni al cabotaggio, ovvero al trasporto merci da parte di un’impresa stabilita in un altro Stato, potrebbe aiutare l’economia rendendo più facile per gli autotrasportatori combinare i carichi e utilizzare i viaggi di ritorno ottimizzando i costi e i consumi oltre che la logistica delle flotte.