Incentivi efficientamento energetico edifici pubblici: dal 1° settembre lo sportello GSE, modulistica e documenti online per i fondi PNRR.

Alle ore 11 del 1° settembre 2025, apre il primo sportello GSE dedicato agli incentivi per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, misura PNRR M7-I17. Le Energy Service Company (ESCo) possono accedere al portale informatico del Gestore dei Servizi Energetici e trasmettere le domande corredate dalla documentazione tecnica richiesta.
La finestra resterà disponibile fino al 29 settembre 2025 alle ore 18, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
Dotazione economica e strumenti previsti
La misura dispone di una dotazione complessiva di 1,381 miliardi di euro. Ogni progetto deve avere un costo ammissibile compreso tra 10 e 30 milioni di euro. Il sostegno si compone di una sovvenzione a fondo perduto fino al 65% del valore dell’investimento e di un prestito integrativo fino al 35%, erogato tramite le banche convenzionate con CDP.
Per la quota non coperta dal contributo è possibile accedere a garanzie SACE. È previsto inoltre un anticipo fino al 30% della sovvenzione, a fronte della presentazione di idonea fideiussione. La cumulabilità con altri incentivi è ammessa solo se riguarda interventi diversi e non già finanziati con risorse PNRR.
Requisiti e criteri di priorità
Gli incentivi riguardano esclusivamente edifici di edilizia residenziale pubblica interamente di proprietà pubblica, dotati di impianti centralizzati di climatizzazione o che li acquisiranno al termine dei lavori. Gli interventi devono garantire almeno il 30% di riduzione dell’indice di prestazione energetica EPgl,nren rispetto alla situazione iniziale. Sono considerate prioritarie le proposte relative a immobili che non abbiano ricevuto altri contributi nazionali o comunitari negli ultimi cinque anni e che abbiano un livello di progettazione almeno pari al progetto di fattibilità tecnico-economica. La prima finestra, dal 1° al 29 settembre, è riservata proprio a questa tipologia di progetti.
Sportelli e scadenze successive per gli incentivi agli edifici pubblici
Dopo la chiusura della prima finestra, dal 6 ottobre 2025 al 30 aprile 2026 si aprirà il secondo sportello, accessibile anche a progetti che non rientrano nei criteri di priorità. Le domande devono essere trasmesse esclusivamente online attraverso l’Area Clienti del GSE, utilizzando l’applicativo “Portale M7-I.17”. Alla richiesta è necessario allegare diagnosi energetica o relazione tecnico-economica, attestato di prestazione energetica ex ante e simulazione post operam.
La modulistica completa è disponibile sul sito GSE alla sezione dedicata Modulistica, mentre ulteriori materiali di approfondimento sono consultabili alla sezione Documenti utili.
Obblighi degli assegnatari e verifiche GSE
Le ESCo beneficiarie dovranno comunicare l’avvio dei lavori entro 180 giorni dall’atto di concessione ed eseguire gli interventi entro 36 mesi. È obbligatoria la rendicontazione periodica delle spese, con presentazione di giustificativi conformi alle Regole Operative. I progetti devono rispettare i Criteri Ambientali Minimi (CAM), i principi DNSH (“Do No Significant Harm”) e le regole di tracciabilità dei flussi finanziari. Il GSE effettuerà controlli documentali e sopralluoghi in loco; in caso di esito negativo o mancato rispetto degli obblighi, potrà disporre la revoca totale o parziale del contributo e il recupero delle somme erogate.
Parametri tecnici e linee guida di riferimento
Le spese ammissibili comprendono lavori di riqualificazione energetica sull’involucro edilizio, sostituzione di impianti con sistemi ad alta efficienza, installazione di impianti da fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e strumenti digitali di gestione dei consumi.
Non sono finanziabili interventi avviati prima della presentazione della domanda o privi della documentazione minima richiesta. L’importo massimo concedibile per singolo progetto non può superare i 19,5 milioni di euro a titolo di sovvenzione e i 10,5 milioni di euro per il prestito integrativo. Tutti gli interventi devono risultare conclusi entro giugno 2028, termine fissato dal PNRR per la rendicontazione alla Commissione europea.
I partecipanti dovranno inoltre attenersi alle Linee guida per la predisposizione dei progetti di efficientamento energetico degli edifici residenziali pubblici, predisposte dal GSE.













