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Agricoltura pilastro della transizione energetica: successo a Roma per Agrifood Forum ’26

Oltre 30 speaker e 100 partecipanti per la 5° edizione dell'evento organizzato da Rinnovabili insieme a Confagricoltura. Il binomio agricoltura-energia per spingere la transizione energetica in Italia

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Agricoltura pilastro della transizione energetica: successo a Roma per Agrifood Forum ’26
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Agrifood Forum, grande successo per la quinta edizione

Il comparto agricolo è uno dei pilastri dell’economia nazionale e può e deve rappresentare una spinta decisiva per lo sviluppo delle energie rinnovabili in Italia. Questo il messaggio emerso dalla quinta edizione di Agrifood Forum ’26, evento organizzato da Rinnovabili in collaborazione con Confagricoltura, incentrato sulla crescente sinergia tra mondo agricolo e comparto energetico, come evidenziato dal titolo “Energia che vale”.

Agrifood Forum ’26 ha confermato il successo di una formula vincente, a cui ha preso parte un pubblico di oltre 100 persone che nel corso della giornata hanno seguito gli interventi dei 30 speaker provenienti dal mondo istituzionale, della politica, dell’imprenditoria agricola e delle rinnovabili, insieme a professionisti di diversi settori. A valorizzare l’edizione 2026, anche la presenza di oltre 50 ingegneri, grazie alla solida partnership con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, che ha concesso 3 CFP validi per il percorso formativo dell’Ordine agli iscritti presenti.

L’energia come strumento di competitività e indipendenza

Fino a pochi anni fa l’energia era considerata una voce di costo nel bilancio di un’azienda agricola. Oggi è diventata il principale strumento di competitività per le imprese del comparto e può diventarlo per quelle che ancora non si sono avvicinate alla produzione di rinnovabili”, ha dichiarato Mauro Spagnolo, Direttore di Rinnovabili, che nel suo intervento ha messo in evidenza le grandi potenzialità dell’Italia.

Tra gli ospiti istituzionali presenti ad Agrifood Forum ’26, Luca De Carlo, Presidente della Commissione Agricoltura del Senato, per il quale “dobbiamo far comprendere il ruolo centrale dell’agricoltura nella crescita del sistema economico, che può garantire alle imprese una maggiore indipendenza”. Il Viceministro del MASE, Vannia Gava, ha posto l’accento sul “tema dell’energia, tanto delicato quanto strategico per il futuro del nostro Paese, che riveste un’importanza cruciale per l’intera filiera agricola italiana”.

La ricerca ha un ruolo cruciale nello sviluppo della produzione rinnovabile, come ha sottolineato Giorgio Graditi, Direttore Generale di Area Science Park, secondo cui il binomio agricoltura-energia richiede anche “la formazione di nuove figure professionali che abbiano competenze verticali su queste tecnologie”.

In videocollegamento da Assisi è intervenuto anche Franco Cotana, Amministratore Delegato di RSE, che ha sottolineato il momento di profonda trasformazione del settore, in cui “l’energia è ormai un bene primario al pari del cibo”. Cotana ha ricordato che se oggi “le rinnovabili coprono poco più del 20% del fabbisogno nazionale, è qui che l’evoluzione del settore agricolo diventa cruciale”.

Ricerca, competenze verticali e investimenti green

Non è mancato ad Agrifood Forum ’26 il contributo di Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola, che riflettendo sul processo di decarbonizzazione delle aziende ha evidenziato che “le aziende che hanno investito in tecnologie green vanno meglio, crescono ed esportano”.

Nel corso della giornata è emerso chiaramente il ruolo fondamentale delle tecnologie sia per la produzione di energia pulita, sia per la tutela del territorio. A tal proposito Alessandro Bettoni, Presidente di FNP Bioeconomia di Confagricoltura, ha posto l’accento sull’importanza della centralità delle aziende agricole affinché “rimangano gli attori principali di questo processo. La produzione di energia pulita deve basarsi sulla gestione del territorio e il vero custode del territorio è, e sarà sempre, l’agricoltore“.

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, partner di Rinnovabili per Agrifood Forum ‘26, ha chiuso i lavori sottolineando il ruolo centrale dei tecnici nella transizione energetica, ma anche l’impegno degli ingegneri stessi “per sensibilizzare sulle tematiche della transizione”, come rimarcato da Alberto Romagnoli, Consigliere del CNI, che ha chiuso il primo panel di Agrifood Forum ’26.

L’evento è proseguito con altri panel dedicati alle soluzioni possibili per incentivare il settore agro-energetico e alla normativa tra ostacoli burocratici e incentivi, mentre la tavola rotonda dal titolo Dalla resilienza all’opportunità: la roadmap energetica per la filiera italiana”ha accompagnato l’intensa giornata di lavori verso la chiusura.

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