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Meloni al vertice UE in Belgio: “Priorità ai prezzi dell’energia. Servono risposte a livello europeo”

Meloni ha annunciato l'arrivo del DL Energia in Consiglio dei Ministri per la prossima settimana.

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From left to right: Giorgia MELONI (Prime Minister, Italy), Mette FREDERIKSEN (Prime Minister, Denmark) Copyright: European Union

Il vertice UE in Belgio sulla competitività

I leader europei si sono riuniti il 12 febbraio per un vertice UE in Belgio sulla competitività in vista del Consiglio Europeo di marzo. Lo scopo dell’incontro informale era trovare modi per tagliare i costi energetici e migliorare il funzionamento del mercato interno, affinché le imprese europee possano essere davvero competitive e sopravvivere alle sfide poste da Stati Uniti e Cina.

L’obiettivo dunque non è prendere decisioni concrete. Il ritiro nel castello belga di Alden Biesen, non lontano dalla città olandese di Maastricht, è stata l’occasione per confrontarsi e concordare un piano d’azione comune. “Condividiamo un senso di urgenza: la nostra Europa deve agire“, ha detto il Presidente francese, Emmanuel Macron. Al centro del summit temi quali l’approfondimento del mercato unico, il progresso verso un’unione dei mercati finanziari europei e la riduzione degli elevati costi energetici in Europa.

Un gruppo ristretto di 19 Stati Membri dell’UE, prima dell’inizio del vertice, ha affrontato proprio questi argomenti. Il Governo italiano, promotore dell’incontro, ha riferito che è stato concordato di procedere a una rapida revisione della tassazione sulle emissioni di CO2. I nodi principali della discussione sono stati la necessità di snellire le normative europee e la risposta da dare ai dazi statunitensi.

Macron ha spiegato che l’Europa dovrebbe concentrarsi su alcuni settori strategici, come tecnologie pulite, chimica, acciaio, automotive e difesa. Tale preferenza è da intendersi come “una misura difensiva” urgente a causa di “concorrenti sleali che non rispettano più le regole dell’Organizzazione Mondiale del Commercio“. La Francia non concorda con Paesi come la Germania. Il cancelliere tedesco Merz appoggia invece un’agenda di deregolamentazione più aggressiva e nuovi accordi commerciali.

Alla distanza franco tedesca si contrappone l’asse Berlino-Roma. Non a caso, Italia, Germania e Belgio hanno infatti ospitato l’incontro pre-vertice, senza estendere l’invito anche alla Spagna. Palazzo Chigi ha riferito che durante l’incontro è si è parlato di iniziative necessarie per rilanciare l’industria europea. Tra queste iniziative ci sarebbe la revisione del sistema di scambio delle quote di emissione, ossia il sistema di tariffazione del carbonio dell’UE ETS.

Merz e Macron sono in disaccordo anche sull’accordo commerciale dell’UE con il Mercosur. Il cancelliere tedesco ne ha chiesto una rapida entrata in vigore, Macron lo ha liquidato come “un pessimo accordo”.

L’Unione Europea ha già iniziato a smantellare il Green Deal nell’ambito di una spinta verso la deregolamentazione, sostenuta dalla maggioranza dei Paesi Membri. Friedrich Merz e Giorgia Meloni hanno chiesto di accelerare tale spinta e di creare un “freno d’emergenza” per le nuove legislazioni UE.

Alden Biesen (Belgio), 12 febbraio 2026, Incontro informale dei Leader dell’UE: punto stampa di Meloni

Meloni al vertice in Belgio: in arrivo il DL Energia

«Personalmente mi sono concentrata sui prezzi dell’energia – ha dichiarato Giorgia Meloni subito dopo il pre-vertice co-presieduto con Merz. “Servono risposte a livello nazionale, – ha proseguito Meloni – come la misura molto articolata che porteremo in Consiglio dei Ministri la prossima settimana. Ma servono anche risposte a livello europeo, perché è il tema più serio che mette a repentaglio la competitività. Bisogna partire da una profonda revisione del sistema ETS e porre un freno alla speculazione finanziaria. Poi occorre modificare la direttiva CBAM».

La misura annunciata da Meloni è il DL Energia. Il testo prevede sconto in bolletta sulla componente Asos, l’onere di sistema che finanzia rinnovabili e cogenerazione per tutto l’anno 2026. Di questo sconto potranno godere solamente le piccole e medie imprese connesse in bassa tensione, un beneficio stimato in circa 11,5 euro/MWh, pari quasi al 27% dell’aliquota Asos attuale per le utenze interessate.

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About Author / Erminia Voccia

Giornalista professionista appassionata e attenta osservatrice delle dinamiche globali. Ha una laurea magistrale in Relazioni Internazionali e due master in giornalismo e giornalismo radiotelevisivo. Ha mosso i primi passi in tv realizzando servizi per i telegiornali nazionali. Ha lavorato da freelancer per diversi quotidiani on line e cartacei nazionali e riviste specializzate, scrivendo di temi legati all’ambiente, agli esteri, alla politica internazionale e alla geopolitica, con uno sguardo particolare verso l’Asia. Ha curato l'organizzazione eventi e la comunicazione per una casa editrice e ha partecipato alla redazione di saggi. Per Rinnovabili si interessa soprattutto di clima e politiche climatiche.