Le auto elettriche usate possono essere un buon affare per chi cerca di mettere un piede nella transizione, ma spendendo meno

Auto elettrica usata: quali sono le più convenienti?
Con diesel e benzina alle stelle e le difficoltà di approvvigionamento carburante a causa del blocco dello Stretto di Hormuz, potrebbe essere un buon momento per passare all’elettrico. Tra gli ostacoli principali che rallentano la diffusione delle auto elettriche in Italia, c’è il prezzo di acquisto. Anche se diversi studi hanno dimostrato che il costo iniziale viene poi ammortizzato da una manutenzione quasi inesistente rispetto alle auto termiche.
Proprio in queste ore, si sta registrando a livello internazionale un’inversione di tendenza: cresce l’interesse verso le auto a batteria, proprio a causa della guerra in Iran. Il mercato dell’usato delle auto elettriche sta prendendo piede sempre più rapidamente, anche perché cominciano a essere diverse le occasioni di BEV di seconda mano. Intanto, prima di iniziare la nostra panoramica sulle auto elettriche usate, se vuoi sapere tutto sulle BEV, consulta la guida 2026 di Rinnovabili sulle auto elettriche.
Consigli per l’acquisto di un’auto elettrica usata
Il primo elemento da considerare nell’acquisto di un’auto elettrica usata è lo stato della batteria. Si tratta del fattore più critico in un acquisto usato, poiché la batteria rappresenta la componente più costosa e la sua degradazione influenza direttamente l’autonomia, quindi il valore residuo del veicolo.
Il metodo più affidabile è richiedere il certificato di salute della batteria, portando l’auto presso un concessionario ufficiale del marchio, che disponga degli strumenti diagnostici specifici del produttore che accedono direttamente al BMS (Battery Management System) del veicolo, fornendo un dato preciso sulla percentuale della batteria.
Battery test
Ma esistono anche servizi di certificazione indipendenti che offrono test professionali dello stato di salute della batteria. Ci siamo già occupati di questo argomento, raccontandovi del battery test di Dekra. Un dispositivo che si connette direttamente al veicolo e che in pochi minuti analizza una serie di parametri per rivelare lo stato di salute della batteria.
Fattore chilometri e ricarica batteria
Il secondo fattore è il chilometraggio, anche se molto meno importante rispetto alle auto tradizionali, perché nelle elettriche l’usura meccanica viene meno. Riguardo all’usura delle batterie, è più importante considerare come è stata ricaricata l’auto. Infatti, ricariche troppo frequenti o solo super veloci possono accelerare il degrado della batteria.
C’è da dire che gran parte dei costruttori offre lunghe garanzie sulle batterie: spesso 8 anni o 160.000 km per cui se vi state muovendo su un’usata elettrica, allora è buona regola verificare se la garanzia sia ancora trasferibile. Infine, come ultima cosa è meglio verificare se l’auto ha ricevuto tutti gli aggiornamenti software che possono migliorare l’efficienza o l’autonomia.
Auto elettriche usate più economiche
Ed ora diamo uno sguardo alle auto elettriche usate più economiche in circolazione.
Inziamo da Renault Zoe, una delle city car elettriche più diffuse e apprezzate. Si trova facilmente sul mercato dell’usato a partire da circa 2.800 euro. Offre un’autonomia che varia dai 210 ai 300 chilometri, ed è perfetta per l’uso urbano grazie alla sua compattezza e alla buona capacità di ricarica in corrente alternata. Ma occhio all’efficienza della batteria.
Renault Twizy è una microcar a due posti, più simile a uno scooter a quattro ruote che a un’auto vera e propria. Con un prezzo intorno ai 3.000 euro e un’autonomia fino a 100 km, è ideale per brevi tragitti in città.
Citroën C-Zero è una delle prime elettriche compatte a essere entrata sul mercato europeo. Si può trovare usata a partire da circa 3.500 euro, con un’autonomia di circa 130-150 km. È molto agile e adatta alla guida urbana.
Un’alternativa interessante per la mobilità cittadina è la Citroën AMI, un quadriciclo elettrico guidabile dai 14 anni con patente AM. Con un’autonomia di circa 75 km e un prezzo che parte da 5.500 euro, è perfetta per spostamenti brevi e a basso costo.
Smart fortwo EQ, la regina delle city car, è anch’essa disponibile sul mercato dell’usato a partire da circa 6.500 euro. Offre un’autonomia tra i 130 e i 160 km e rimane imbattibile per parcheggi e agilità nel traffico.
Nissan Leaf di prima generazione rappresenta una scelta solida e accessibile, con prezzi a partire da circa 6.500 euro. A seconda della versione e dello stato della batteria, può offrire un’autonomia tra i 150 e i 250 km. È spaziosa, affidabile e adatta anche a tragitti suburbani.
La Renault Twingo E-Tech è un’evoluzione elettrica della celebre utilitaria francese, con prezzi a partire da circa 10.200 euro. Agile, compatta e vivace, è perfetta per l’ambiente urbano.
Anche la Fiat 500e, una versione elettrica della storica 500, è sempre più presente sul mercato dell’usato, con prezzi che partono da 12.000 euro. Con autonomia tra i 180 e i 320 km, combina design italiano e funzionalità moderna.
Infine, per chi cerca qualcosa di più versatile, la Opel Corsa-e offre un’autonomia fino a 400 km e può essere trovata a partire da circa 13.500 euro. Mentre la BMW i3, dal design distintivo e struttura innovativa, è disponibile usata da circa 15.000 euro.
Ovviamente i prezzi sono indicativi, e dipendono da tanti fattori: lo stato estetico dell’auto, i km percorsi ed anche lo stato della batteria. Infatti, come sappiamo, le batterie hanno una loro vita utile e dopo diversi cicli di ricarica, la loro autonomia tende a diminuire, fino a diventare indispensabile la sostituzione.












