Secondo l'AIE, quest'anno quasi una nuova auto su tre nel mondo sarà 100% elettrica. L'Europa guida la spinta record del secondo trimestre, compensando il calo di USA e Cina.

Auto elettriche, il mondo ci crede
Il segnale di vendita globale delle auto elettriche è molto positivo. Lo dicono i dati del report “Mercati delle auto elettriche in un periodo di incertezza“, redatto dall’Agenzia Internazionale dell’Energia, secondo cui il 29% delle vendite globali nuove nel 2026 saranno elettriche, segnando un’accelerazione rispetto al 20% del 2024 e al 25% del 2025. Le stime AIE dicono che saranno 23 milioni le BEV vendute nel mondo.
Boom di vendite nel mondo
Se nei primi 3 mesi dell’anno le vendite globali di auto elettriche sono diminuite, nel secondo trimestre si è verificato un aumento del 35% rispetto ai primi tre mesi del 2026, tanto che le vendite hanno raggiunto livelli record in 50 paesi. In Australia, Brasile, India, Corea e Vietnam – tutti mercati importanti per le auto elettriche – le vendite sono praticamente raddoppiate tra marzo e giugno. Ma secondo la AIE oltre 90 paesi hanno registrato una crescita annuale, e le stime sono tutti positive considerato il sostegno politico in diversi mercati chiave, tra cui l’Europa, America Latina e Sud-est asiatico.
Le vendite globali di auto sono diminuite di circa il 5% su base annua nella prima metà dell’anno, principalmente a causa del calo delle vendite nei due più grandi mercati automobilistici del mondo, Cina e Stati Uniti. Ma la vendita di elettriche è stata superiore del 4% su base annua. Insomma, il mondo sta credendo nella transizione all’elettrico.
Europa fa da traino
Il report di AIE evidenzia che la crisi energetica scatenata dalla guerra in Medio Oriente ha riportato in primo piano la volatilità dei prezzi dei carburanti che avrebbe avuto un ruolo in questa impennata di richieste nel secondo trimestre.
L’Europa ha registrato la crescita più forte tra i principali mercati di EV nei primi sei mesi del 2026 con vendite superiori del 30% rispetto alla prima metà del 2025. E l’Italia ha venduto 75.000 veicoli in più rispetto allo stesso periodo del 2025, anche se in altri Paesi la situazione è andata anche meglio. In Germania sono stati venduti oltre 140mila veicoli elettrici, nel Regno Unito oltre 100mila, in Francia 95mila, in Spagna invece la quota è più bassa con 40mila.
Cina stagnante
Per contro la Cina sta rallentando le vendite domestiche di elettriche, nonostante una quota record nel mercato superiore al 60%, nel 2026 le immatricolazioni complessive di BEV registreranno la prima stagnazione del decennio con circa 13,2 milioni di unità. Infatti, nel Piano Quinquennale del Governo centrale è stata decisa l’esportazione massiccia di elettriche in Europa, e lo stiamo vedendo.
Motivi della crescita
I veicoli rappresentano quasi la metà del consumo globale di petrolio, rendendo il settore particolarmente esposto alla volatilità dei prezzi dei carburanti e alle interruzioni delle forniture. Il settore è inoltre un fattore chiave per le importazioni di petrolio in diverse regioni che solitamente si riforniscono dal Medio Oriente. Il rapporto AIE rileva che le risposte politiche e industriali alla crisi energetica, in particolare quelle relative ai veicoli elettrici, potrebbero accelerare ulteriormente i cambiamenti in un’industria automobilistica globale che sta già attraversando una profonda trasformazione.












