Fino al 22 maggio è stato deciso sconto di 20 centesimi sul diesel e 5 centesimi sulla benzina

Prezzo carburanti: sconti fino al 22 maggio
Tagli alle accise di benzina e diesel col contagocce. Non in termini quantitativi, cioè di effetto sul prezzo calmierato dei carburanti, ma nella scelta di prorogare lo sconto al 22 maggio in due tranche. Infatti, con la scadenza al 1° maggio, la prima proroga del decreto legge sarà il 10 maggio sulla base di uno stanziamento di 146,5 milioni di euro. (Scopri come risparmiare sul consumo carburante).
Prezzo carburanti: sconto fino a quando?
Il secondo passaggio, fino al 22 maggio, arriverà con un secondo decreto (ministeriale) da 200 mln, solo quando l’Esecutivo conta di avere le risorse in cassa. Il motivo è strettamente legato al maggior gettito derivato dall’Iva incassata proprio dagli aumenti. Insomma il Consiglio dei Ministri ha scelto di “reinvestire” l’Iva per dare fiato agli automobilisti, ma soprattutto all’autotrasporto.
Infatti, va proprio in quella direzione lo sconto maggiore applicato al diesel, che alimenta i camion, piuttosto che alla benzina destinata “solo” alle auto. Ammonta a 20 centesimi al litro la riduzione sul gasolio, che diventa un risparmio finale di 24,4 centesimi, data la contestuale riduzione dell’Iva, mentre per la benzina il taglio è stato ridotto a 5 centesimi al litro.
Le parole di Meloni
“Abbiamo concentrato questa proroga soprattutto sul gasolio, confermando il taglio che era già previsto per il passato e lo abbiamo diminuito per la benzina, a un taglio di 5 centesimi delle accise, che corrisponde più o meno al 6% sul prezzo del carburante“, ha spiegato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo l’approvazione del provvedimento.
Dati ufficiale del Mimit
Secondo i dati diffusi dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,899 euro al litro per la benzina e 2,047 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,967 euro al litro per la benzina e 2,116 euro al litro per il gasolio. Il motivo per cui il taglio delle accise non è stato reso strutturale, viene motivato da Meloni: “Se lo rendessimo oggi strutturale, rischieremmo di azzerare tutte le risorse che abbiamo da qui alla fine dell’anno“. Il motivo è andare di pari passo con la crisi internazionale e la situazione dello Stretto di Hormuz.
Prezzo carburanti: le critiche del Codacons
Secondo l’associazione dei consumatori, “se si considera la quantità media di benzina venduta ogni giorno solo sulla rete ordinaria italiana, la misura del governo costerà agli italiani, solo a titolo di maggiori accise, 4,37 milioni di euro al giorno, circa 92 milioni di euro nei 21 giorni di durata del provvedimento“.
Buone notizie per il metano
Nel frattempo, sembra che non dovremmo preoccuparsi per le scorte di gas destinate al riscaldamento per il prossimo inverno. Infatti, il nostro Paese avrebbe già comprato metano per riempire il 90% delle scorte e riempito circa il 50% dei “serbatoi” di stoccaggio del gas, contro il 32,7% di media dell’Ue e il 25,7% della Germania. Il problema sarà relativo ai costi, perché l’acquisto al prezzo di questo momento storico sarà spalmato nei mesi invernali.












