Standard e Long Range sono le due versioni del camion elettrico, Semi Tesla, che avranno due autonomie differenti: 500 e 800 chilometri

Tesla sta puntando (e molto) sulla nuova generazione di camion elettrici. Ed è di nuovo per voce del fondatore, Elon Musk, che si confermano due configurazioni per il Tesla Semi: Standard Range e Long Range. Parlando su X, il tycoon tira in ballo addirittura Bill Gates che, visitando il mega centro di produzione Tesla in Texas, aveva espresso scetticismo sull’efficienza dei truck, mentre oggi si attende la produzione di serie presso il nuovo stabilimento in Nevada.
Configurazioni di Tesla Semi
Il Tesla Semi si presenterà sul mercato con una doppia configurazione, pensata per coprire diverse esigenze logistiche senza rinunciare alle prestazioni. Il sistema di trazione, comune a entrambe le versioni, sfrutta tre motori elettrici indipendenti sugli assi posteriori, capaci di erogare una potenza complessiva di 800 kW.
- Standard Range: Progettata per il trasporto regionale, offre un’autonomia di circa 520 km. Con un peso a vuoto inferiore alle 9 tonnellate, riesce a mantenere un consumo medio di 1,1 kWh/km.
- Long Range: La versione per le lunghe tratte porta l’autonomia a 800 km. Nonostante un pacco batterie stimato intorno ai 900 kWh, che fa salire il peso a vuoto a 10,43 tonnellate, l’efficienza energetica rimane allineata alla versione standard.
Entrambe le configurazioni sono dotate di una presa di forza elettrica (ePTO) fino a 25 kW, fondamentale per alimentare i gruppi frigoriferi dei semirimorchi refrigerati, eliminando la necessità di motori diesel ausiliari.
Rivoluzione del Megawatt Charging System
Uno dei punti di forza del progetto Tesla Semi è la velocità di rifornimento. Grazie alla compatibilità con lo standard MCS, la variante Long Range può gestire picchi di ricarica fino a 1,2 MW. Questo permette a entrambi i modelli di recuperare il 60% dell’energia in soli 30 minuti, un tempo perfettamente compatibile con le pause obbligatorie per il riposo dei conducenti.
Il nodo europeo: dalle 40 alle 44 tonnellate
Mentre negli Stati Uniti, il Semi opera con un limite di 37,2 tonnellate, l’ingresso in Europa richiede un adattamento normativo. Attualmente, il tetto europeo di 40 tonnellate penalizza i camion elettrici: l’elevato peso delle batterie riduce, infatti, la portata utile, che per il Semi si attesta tra le 20 e le 21 tonnellate (considerando le 6 tonnellate medie di un semirimorchio).
Per ovviare a questo limite, la Commissione Europea ha avviato un processo di armonizzazione per innalzare il limite a 44 tonnellate per i veicoli a zero emissioni. Questa deroga è considerata la chiave di volta per rendere il Tesla Semi competitivo rispetto ai diesel tradizionali sul mercato comunitario.












