La casa costruttrice svedese sta provando su strada un motore a idrogeno per i suoi camion. In commercio nel 2030

Volvo Trucks punta sul motore a idrogeno
L’idrogeno può essere un carburante alternativo per il trasporto pesante. Nel caso di Volvo Trucks, non stiamo però parlando del vettore accoppiato alle celle a combustibile, ma di un motore a combustione alimentato a idrogeno. Si chiama HPDI (High Pressure Direct Injection), la tecnologia del brand svedese già testata su 10.000 camion a gas, che ora viene implementata con l’idrogeno.
Come funziona? Il gasolio, in piccole quantità, viene iniettato ad altissima pressione per innescare la combustione: subito dopo entra in funzione l’idrogeno. Di fatto, questo sistema cambia il paradigma del trasporto pesante, specialmente sulle tratte più lunghe. Volvo fa sul serio: entro i prossimi 4 anni vuole commercializzare i tir a idrogeno che ora sta testando su strada. Questa tecnologia ridurrebbe fin quasi a zero le emissioni nette di CO2.
Vantaggi dei nuovi motori a idrogeno
Grazie a questo nuovo approccio, i nuovi motori a idrogeno promettono:
- Efficienza energetica superiore e minori consumi rispetto alle tecnologie a combustione d’idrogeno convenzionali.
- Prestazioni simili al diesel in termini di coppia, potenza e guidabilità.
- Autonomia operativa capace di superare la distanza di guida giornaliera richiesta dalla maggior parte dei clienti.
Camion a idrogeno, soluzione senza stravolgere le abitudini
Oltre all’impatto ambientale, Volvo punta su una filosofia che non costringe a cambiare abitudini operative. È noto che la transizione elettrica comporta un cambiamento nel modo in cui si concepisce il viaggio; con il camion a idrogeno, invece, chi guida può svolgere la propria routine come se utilizzasse un tir diesel. Per chi gestisce le flotte e la logistica, questo si traduce in un minore aggravio organizzativo.
Camion a idrogeno, emissioni nette zero “Well-to-Wheel”
Secondo Jan Hjelmgren, Head of Product Management di Volvo Trucks, questi mezzi permetteranno un utilizzo del tutto simile ai camion tradizionali. Inoltre, se alimentati con idrogeno verde e utilizzando HVO come carburante di accensione, i veicoli possono raggiungere emissioni nette zero “well-to-wheel”, ottenendo la classificazione UE di veicoli a zero emission” (ZEV).
La strategia multi-tecnologica di Volvo
Allo stesso tempo, Volvo Trucks differenzia la sua offerta su tre pilastri tecnologici:
- Camion elettrici a batteria.
- Camion elettrici a celle a combustibile (che emettono solo vapore acqueo).
- Motori a combustione alimentati da carburanti rinnovabili come biogas, HVO e idrogeno.
Questa varietà di soluzioni permette ai trasportatori di scegliere l’alternativa migliore in base alla missione, alle infrastrutture disponibili e ai prezzi dell’energia.












