Rinnovabili • Veicoli elettrici a 3 ruote con pannelli solari. Realtà industriali o prototipi? Rinnovabili • Veicoli elettrici a 3 ruote con pannelli solari. Realtà industriali o prototipi?

Veicoli elettrici a 3 ruote con FV. Dal concept al mercato

Artemis è il nuovo modello di auto elettrica a 3 ruote integrata con pannelli solari. Prodotta in California, potrebbe arrivare anche in Europa. Ma c'è un ostacolo

Veicoli elettrici a 3 ruote con pannelli solari. Realtà industriali o prototipi?
Fonte immagine Aptera

Un‘auto elettrica a tre ruote che promette di riscrivere le regole della mobilità sostenibile. La casa costruttrice californiana, Aptera, ha svelato il prototipo finale di Artemis, auto a tre ruote che integra ad un sistema a batterie per la trazione, pannelli solari per un’alimentazione aggiuntiva.

I moduli fotovoltaici, posizionati strategicamente sul cofano, sul cruscotto e sulla parte posteriore, possono generare fino a 4 kWh al giorno in condizioni ottimali, garantendo un’ulteriore autonomia di circa 65 km. Questo significa che, per molti spostamenti quotidiani, Artemis potrebbe non necessitare di ricariche dalla rete elettrica.

Autonomia dai pannelli solari

Con una batteria agli ioni di litio da 44 kWh, l’autonomia complessiva dichiarata è di circa 650 km con una singola carica. Proprio il suo design aerodinamico e il peso contenuto di soli 816 kg gli conferiscono un’efficienza energetica con un consumo di circa 6,5 kWh ogni 100 km. La versione iniziale sarà dotata di doppio motore elettrico, 204 CV di potenza e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi, con una velocità massima limitata a 180 km/h.

L’abitacolo di Artemis è progettato per due adulti e anche un animale domestico, con un touchscreen centrale da 15 pollici, ricarica wireless per smartphone e quattro telecamere per una visibilità e sicurezza ottimali. L’auto è in fase di pre-produzione negli Stati Uniti, ma l’azienda ha già aperto i preordini anche in Europa.

Auto elettrica a 3 ruote, l’ostacolo europeo della normativa

In realtà il ritardo europeo su questo fronte non è tanto tecnologico quanto normativo e culturale. Infatti, i regolamenti sulla mobilità leggera sono ancora frammentari e poco aggiornati. In molti Paesi, i veicoli a tre ruote sono considerati più simili a scooter o “gadget elettrici” che a veri mezzi di trasporto urbano.

L’ostacolo principale è rappresentato dall’omologazione. In Europa, i veicoli a tre ruote rientrano spesso nella categoria L5e (qui il link al sito originale) quella dei tricicli a motore, con limitazioni sull’uso autostradale. L’arrivo di Artemis in Europa, quindi, dipenderà dalla capacità dell’azienda di adattarsi a un quadro normativo ancora poco flessibile per veicoli così innovativi.

Le “altre” auto elettriche a 3 ruote

In Europa esistono altri progetti concreti di auto a 3 ruote. In Germania, l’azienda TWIKE sta sviluppando un veicolo a tre ruote elettrico con sistema di guida a joystick e possibilità di pedalata assistita. La nuova versione, chiamata TWIKE 5, punta su efficienza e autonomia fino a 500 km. Sarà compatibile con sistemi di ricarica solare esterni. La produzione è prevista entro l’anno, ma con un numero di pochi esemplati.

Alto nome già conosciuto è quello del Carver, veicolo olandese a tre ruote che si inclina in curva e offre una soluzione compatta ed elettrica per la mobilità urbana. Pur non avendo pannelli solari integrati, rappresenta un esempio riuscito di ciò che potrebbe diventare la norma: veicoli leggeri, elettrici, pensati per le città e per un futuro a basse emissioni.

Ci sono poi startup e progetti più ambiziosi, come il nostalgico Nobe 100 GT nato in Estonia o il Nimbus One, un veicolo elettrico inclinabile in fase di sviluppo tra Stati Uniti ed Europa. Ma la distanza tra il prototipo e la produzione reale resta spesso un ostacolo insormontabile.

Fallimenti a 3 ruote

Le auto solari a tre ruote dunque, restano una promessa. Nel passato recente, infatti, sono falliti anche importanti tentativi di portare sul mercato veicoli elettrici a 3 ruote senza pannelli.

E’ stato un esperimento non a lieto fine quello di Electra Meccanica Solo, auto a tre ruote elettrica per un singolo passeggero. Questa configurazione a tre ruote conferiva al Solo una manovrabilità eccezionale, rendendolo ideale per affrontare il traffico e il parcheggio nelle città congestionate. Sebbene il suo design compatto e la sua vocazione all’efficienza abbiano catturato l’attenzione di molti, la produzione dell’Electra Meccanica Solo è cessata nel 2023.

L’Arcimoto FUV è un veicolo a tre ruote aperto, con sedili in tandem per due persone. È stato progettato per il pendolarismo quotidiano e le piccole consegne. Alimentato da un motore elettrico che fornisce circa 77 CV (57 kW) di potenza, raggiunge una velocità massima di circa 121 km/h. Nonostante l’entusiasmo iniziale e le promesse di una produzione su larga scala, Arcimoto ha affrontato significative sfide finanziarie e operative. Nel gennaio 2023, la società ha annunciato di aver interrotto la produzione di veicoli.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.