Volvo allunga a 700 km l'autonomia del camion elettrico FH Aero Electric: l'azienda svedese punta alle emissioni zero al 2040

Autonomia camion elettrico, Volvo raggiunge i 700 km
Fino a 700 km di autonomia con la batteria a carica piena. E’ il nuovo truck di casa Volvo, il modello FH Aero Electric progettato per il trasporto a lunga percorrenza. Un traguardo che rappresenta un punto di svolta per l’elettrificazione del trasporto pesante su distanze elevate. Ancora di più in questa fase storica, in cui il settore dell’autotrasporto è fortemente penalizzato dal caro carburanti a causa del blocco dello Stretto di Hormuz.
Il nuovo FH Aero Electric: fino a 700 km e ricarica in 50 minuti
Volvo Trucks, già tra i leader globali nel segmento dei camion elettrici, con questo nuovo record, rafforza la propria posizione nel settore della logistica a zero emissioni. “Stiamo ampliando la nostra offerta e rendendo possibili soluzioni elettriche per un numero ancora maggiore di incarichi di trasporto. Ciò significa che possiamo soddisfare appieno le esigenze operative dei nostri clienti. Non è mai stato così facile sostituire i mezzi diesel con quelli elettrici”, afferma Roger Alm, Presidente di Volvo Trucks, convinto che “in futuro, i veicoli elettrici rappresenteranno una parte importante del trasporto merci su strada a livello mondiale”. A questo si aggiungono anche nuovi modelli FH, FM e FMX Electric, pensati per ampliare ulteriormente il raggio di utilizzo dei veicoli industriali elettrici, con autonomie fino a 470 km.
Autonomia camion elettrico fino a 700 km, ricarica megawatt e un carico utile elevato
Il nuovo Volvo FH Aero Electric può raggiungere questa importante autonomia estesa, grazie alla tecnologia della catena cinematica, e-axle, che consente di alloggiare a bordo una capacità delle batterie significativamente maggiore. Infatti, questo truck di Volvo è compatibile con il nuovo standard MCS (Megawatt Charging System) e può ricaricare le 8 batterie responsabili della propulsione elettrica e dei servizi connessi, dal 20% all’80% in circa 50 minuti. Ciò significa che la ricarica può essere effettuata durante il periodo di riposo previsto dalla normativa per i conducenti di camion nell’UE. “ Con questo veicolo, i nostri clienti possono percorrere distanze davvero lunghe e coprire un’intera giornata lavorativa con la stessa produttività dei veicoli diesel”, afferma Roger Alm.
FH, FM e FMX Electric: più flessibilità per logistica urbana e cantieri
La seconda grande novità riguarda i modelli Volvo FH, FM e FMX Electric di nuova generazione, pensati per un’ampia varietà di applicazioni: dalla distribuzione regionale alla logistica urbana, fino alla cantieristica stradale e alla raccolta rifiuti.
I nuovi mezzi sono dotati di una nuova trasmissione a doppio motore con cambio a otto marce, studiata per massimizzare la coppia elettrica e offrire prestazioni elevate anche in condizioni gravose. La potenza arriva fino a 540 kW (731 CV), mentre l’autonomia massima raggiunge i 470 km con una singola ricarica.
Particolarmente interessante la presenza della presa di forza integrata (PTO), che consente di alimentare attrezzature ausiliarie come betoniere, sistemi scarrabili, gru o compattatori senza ricorrere a motori supplementari. Una soluzione che aumenta la versatilità del mezzo e favorisce la diffusione del trasporto elettrico professionale in nuovi ambiti operativi.
Comfort di guida e prestazioni superiori
Volvo ha lavorato anche sull’esperienza di guida e sul comfort per l’autista. Tutti i nuovi camion sono equipaggiati con cambi Powershift ottimizzati per la trazione elettrica, con passaggi di marcia fluidi e una significativa riduzione di rumore e vibrazioni. L’obiettivo è offrire una giornata lavorativa più confortevole, migliorando allo stesso tempo controllo e precisione del mezzo, soprattutto nelle missioni più impegnative.
Verso zero emissioni al 2040
Con questi nuovi modelli, l’azienda punta al raggiungimento delle zero emissioni nette entro il 2040, seguendo una strategia su tre direttrici: camion elettrici a batteria, veicoli a celle a combustibile e motori alimentati da carburanti rinnovabili come idrogeno verde, biogas, biodiesel e HVO.












