LONGi ha annunciato due record di efficienza per la sua tecnologia Hybrid Interdigitated-Back-Contact (HIBC): 28,13% per le celle e 26,4% per i moduli

Record chiama record. Colosso chiama colosso. Dopo l’ottimo risultato raggiunto dal nuovo fotovoltaico THBC di Trina Solar, anche LONGi segnala un primato nel suo portafoglio tecnologico. Anzi, un doppio primato, focalizzato sul suo fotovoltaico HIBC (Hybrid Interdigitated Back-Contact) in silicio cristallino. L’azienda cinese ha infatti messo a punto una cella solare HIBC con un tasso di conversione del 28,13% e un modulo basato su queste stesse unità in grado di convertire il 26,4% della luce incidente in elettricità. Entrambi i valori meritano una citazione nel Guinness dei primati.
Ma cosa intendiamo per fotovoltaico Hybrid Interdigitated Back-Contact? L’etichetta indica una cella con i contatti positivi e negativi posti sul retro e disposti in modo alternato fra loro (IBC), passivata con un processo ibrido ad alta e bassa temperatura. Questa architettura si è già fatta notare in passato. Sviluppata dall’Istituto Centrale di Ricerca e Sviluppo di LONGi, la tecnologia è stata migliorata con una serie di innovazioni come la passivazione dei bordi con pattern in situ (iPET) e la modifica della cristallizzazione indotta da laser (LIC); oltre ovviamente all’ottimizzazione del design strutturale, della selezione dei materiali e dei processi di fabbricazione.
Ad aprile dello scorso anno le celle solari HIBC hanno raggiunto un’efficienza di conversione del 27,81%, stabilendo un nuovo record mondiale. Oggi, a un anno quasi esatto, LONGi fa il bis con i due nuovi valori dell’efficienza: 28,13% per le celle, certificato in maniera indipendente dall’Istituto per la Ricerca sull’Energia Solare di Hamelin (ISFH) in Germania, e il 26,4% per il modulo, certificato dal National Laboratory of the Rockies (NLR) negli Stati Uniti.
Attualmente, la tecnologia delle celle fotovoltaiche HIBC ha già raggiunto la produzione di massa su larga scala. I moduli basati su questa architettura vantano una potenza di uscita superiore a 700 W con un formato di 2382 mm × 1134 mm.
“Mentre i parametri di riferimento di laboratorio continuano a migliorare, la tecnologia ha già raggiunto livelli di prestazione significativi nelle applicazioni commerciali”, spiega la società in una breve nota stampa. “Nell’aprile 2026, il media globale TaiyangNews ha pubblicato la sua classifica di efficienza dei moduli commercializzati. I moduli della serie LONGi EcoLife, che utilizzano la tecnologia HIBC, si sono aggiudicati il primo posto con un’efficienza di produzione di massa del 25%. Questo risultato rappresenta il successo del passaggio della tecnologia HIBC dalla fase di ricerca all’utilizzo commerciale su larga scala”.











