Rinnovabili • Domanda elettrica in Italia: record di 32,5 TWh a luglio 2026 Rinnovabili • Domanda elettrica in Italia: record di 32,5 TWh a luglio 2026

Domanda elettrica da record in Italia: 32,5 TWh a luglio 2026

A luglio 2026 la domanda elettrica in Italia raggiunge il record di 32,5 TWh. Le fonti rinnovabili coprono il 41,5% del fabbisogno, con il fotovoltaico in crescita del 20,6%, mentre calano eolico, idroelettrico, geotermico e biomasse.

Domanda elettrica in Italia: record di 32,5 TWh a luglio 2026
Google Aggiungi Rinnovabili tra i preferiti

La domanda elettrica in Italia a luglio 2026

A luglio 2026 la domanda di energia elettrica in Italia ha raggiunto il suo record assoluto, toccando i 32,5 TWh. Complici le temperature elevate e i consumi industriali, il mese centrale di questa torrida estate ha registrato il suo picco massimo di potenza il 15 luglio verso le ore 16, quando la richiesta elettrica ha raggiunto i 58 GW.
Numeri eccezionali che hanno superato i consumi elettrici di luglio 2025 addirittura dell’8,3%.

A confermarlo è il consueto report mensile sul sistema elettrico di Terna, che ci mostra anche una leggera crescita complessiva della produzione da fonti rinnovabili rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, nonostante la percentuale di FER sui consumi (41,5% a luglio 2026) sia in diminuzione rispetto al 47% registrato nello scorso mese di giugno 2026.

Picco assoluto

Il mese di luglio 2026 verrà certamente ricordato per le sue temperature record, con una temperatura media mensile superiore di 1,2°C rispetto a quella di luglio 2025, che sale a quasi 2°C rispetto alla media mensile decennale. Ma a lasciare il segno sono gli ultimi 5 giorni del mese, quando le temperature hanno superato la media stagionale di ben 6°C, contribuendo inevitabilmente alla crescita del fabbisogno energetico legato ai consumi elettrici italiani.

La richiesta di energia elettrica del Belpaese nel mese appena conclusosi è stata di 32.455 GWh, più alta dell’8,3% rispetto a luglio 2025 e del 4,8% rispetto a luglio 2024.

Ma è guardando i primi sette mesi che si nota il crescente aumento del fabbisogno energetico: da gennaio a luglio 2026 la domanda elettrica italiana è stata pari a 189.126 GWh, un +3,4% rispetto ai primi sette mesi del 2025, quando la richiesta energetica era pari a 182.875 GWh.

Cresce il fotovoltaico, ma calano tutte le altre FER

Ma in questo quadro di consumi elettrici estremamente elevati, che ruolo riescono ad avere le rinnovabili? Nel mese di luglio 2026 le FER hanno garantito il 41,5% del fabbisogno (contro il 44,5% dello scorso anno), mentre il 42,9% è stato coperto da fonti non rinnovabili e la restante quota dal saldo estero. Una percentuale buona, ma in calo rispetto agli anni precedenti. In flessione la fonte eolica (-20,3%), idrica (-14,9%), geotermica (-3,6%) e le biomasse (-2%), mentre è in aumento la produzione fotovoltaica (+20,6%).

Domanda elettrica in Italia: record di 32,5 TWh a luglio 2026

Proprio il FV è cresciuto di 1.144 GWh rispetto allo stesso mese del 2025, soprattutto per merito della maggior capacità installata (+946 GWh) e, in parte minore, dell’effetto producibilità (+198 GWh).

Secondo le rilevazioni di Terna, a luglio la capacità installata rinnovabile è aumentata di 745 MW, con un contributo degli impianti connessi in alta tensione pari a 405 MW, tra solare ed eolico. Al 31 luglio si registrano 87,70 GW di potenza installata, di cui, in particolare, 47,30 GW di solare e 14,0 GW di eolico.

Relativamente agli accumuli, in Italia si registrano 948.154 impianti, che corrispondono a 19,43 GWh di capacità e 8,0 GW di potenza nominale.

About Author / La Redazione