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MG4 Urban, la nuova elettrica compatta dal prezzo senza rivali

LA MG4 Urban è già disponibile con due batterie ed autonomie differenti. A partire da 19.490 euro è la compatta elettrica più economica del mercato

MG4 Urban, la nuova elettrica compatta dal prezzo senza rivali
Immagine della redazione

MG4 Urban, chiave di volta nel mercato elettrico italiano?

Elettrica, segmento C nelle dimensioni, ma prezzo da city car, al di sotto dei 20mila euro. E’ la ricetta scelta per MG4 Urban, la compatta EV del gruppo Saic che ha riportato in auge il brand inglese. Nel 2025 il marchio ha sfondato il muro delle 50mila unità, sotto la guida di Andrea Bartolomeo, Country Manager di SAIC Motor Italy, grazie ad un mix di ingredienti: motorizzazione per tutti i gusti – benzina, ibrida, elettrica – prezzi competitivi, design interessante, credibilità.

A Villa Panza, cornice splendida e storica nel cuore di Varese, MG porta i gioielli che vuole far brillare sul mercato italiano: un restyling della gloriosa MG4 – l’elettrica di segmento C che ha venduto oltre 200mila pezzi in oltre 130 paesi, di cui 5.500 unità solo in Italia – e la MG4 Urban, anima simile, ma modello diverso, a partire dalle dimensioni. E dal prezzo di lancio. “Il nome MG4 ora diventa unico per due vetture. Vogliamo che sia mainstream, più popolare un aggettivo che non è affatto negativo, anzi, che indica il gradimento degli automobilisti” racconta Bartolomeo nella presentazione alla stampa italiana, rimarcando che “la MG4 è l’elettrica più venduta in Italia nel segmento C dall’anno del suo lancio”. Insomma, successo richiama successo. Doveroso per un car maker di origine cinese, entrato nel mercato europeo ed italiano prima degli altri, ma che ora con l’affollamento di new brand deve sgomitare per rimanere in vetta.

Come restare in vetta

Per Andrea Bartolomeo, “grazie alla proposta che abbiamo messo a punto possiamo competere con vetture di segmento inferiore, molto meno performanti ed equipaggiate che non hanno la nostra competitività“. E per restare ai vertici delle vendite bisogna saper parlare a tutti i pubblici. “Parliamo a 4 cluster ben distinti dai 18 anni agli over 62. Per tutti loro c’è un punto in comune: zero sbatti, che identifica la concretezza, trasparenza e semplificazione” del gruppo ci spiega Gianmarco Salina, fresco dirigente del marketing. Ma andiamo alla sostanza.

La sostanza di MG: spazio e identità

Il primo dato che colpisce è la crescita fisica: con circa dieci centimetri in più rispetto alla MG4, la vettura sfiora i 4,4 metri. Questo incremento non è solo estetico, ma ridefinisce gli standard di carico nel segmento C. Il bagagliaio offre infatti ben 577 litri (estendibili a 1.364 abbattendo i sedili), un volume reso possibile da un ingegnoso pozzetto che sfrutta la profondità del vano. È la prova che una compatta cittadina può offrire una sostanza concreta e versatile.

L’allestimento Urban si distingue per una personalità decisa: fari full LED e una griglia attiva ispirata alla sportiva Cyberster. Sul retro, uno spoiler e una firma luminosa continua collegano i gruppi ottici, il cui disegno richiama la Union Jack. È un tributo alle radici britanniche del brand, oggi sotto l’egida di SAIC, colosso dell’automotive cinese.

Vita a bordo della MG4

L’abitacolo accoglie i passeggeri in un ambiente spazioso e luminoso. La qualità dei materiali? E’ qui che si consuma la differenza. Se le plastiche della parte superiore sono piacevoli al tatto, quelle inferiori risultano più rigide.

La digitalizzazione dell’infotainment è affidata a due display: un cruscotto da 7” per il conducente e un generoso schermo centrale da 12,8” per la gestione centrale di tutti le opzioni di bordo. Da quest’ultimo si gestisce quasi ogni parametro, inclusa la regolazione della frenata rigenerativa. Si tratta di una scelta minimalista che, tuttavia, sacrifica la praticità durante la marcia.

L’integrazione con l’efficienza

La MG4 Urban porta al debutto un motore elettrico “6-in-1”: un modulo compatto che integra trazione, caricatore di bordo, centraline, riduttore e convertitore DC-DC. Questa semplificazione architettonica riduce gli ingombri del 30% e permette di raggiungere un’efficienza energetica dichiarata di 7,88 km/kWh.

Anche la batteria segna un punto a favore della sostenibilità e della longevità, grazie alla chimica Litio-Ferro-Fosfato. Disponibile con due batterie in tagli da 43 o 54 kWh, sfrutta la tecnologia Cell-to-Body, in cui gli accumulatori diventano parte integrante della struttura del telaio, aumentando la rigidità del veicolo e ottimizzando i pesi.

Prestazioni misurate per un consumo reale

Con potenze comprese tra 150 e 160 CV, offre un’autonomia che arriva fino a 416 km nel ciclo misto, superando i 600 km nell’uso esclusivamente cittadino. Durante i test per le strade che collegano Varese con il centro di Milano, l’auto ha mostrato consumi reali estremamente interessanti, attestandosi sui 14,5 kWh/100 km.

La sfida del prezzo: l’elettrica per tutti?

La risposta è senza dubbio si. Il prezzo d’ingresso della Urban è di 25.490 euro di listino, ma grazie a una politica di sconti aggressiva, che può arrivare a 6.000 euro in caso di finanziamento con Santander, si porta a casa con 19.490 euro. Il prezzo è la vera killer application. Si tratta di una soglia psicologica e commerciale fondamentale: posizionare una berlina di segmento C, spaziosa e tecnologicamente avanzata, allo stesso prezzo di una city car di segmento B, rappresenta forse il passo più concreto verso la mobilità elettrica davvero di massa.

Noi ascoltiamo il mercato, siamo lì cercando di dare risposte”, ha sottolineato Andrea Bartolomeo, convinto che l’anno in corso, finito l’effetto sbornia del bonus elettrico 2025, parta davvero a ridosso dell’estate. Obiettivi? “Vogliamo avvicinarci al 5% del totale venduto nell’elettrico, avvicinarci al 4% di quota nel globale e crescere nelle vendite del 10% in più rispetto allo scorso anno“. Questo i desiderata di MG in Italia, continuando con le motorizzazioni che fino ad oggi hanno fatto la forza, e la differenza.

La promessa della batteria semi-solida

MG punta ad arrivare per prima in Europa anche con le batterie a stato semi-solido, la nuova generazione di soluzioni di accumulo per le elettriche in fase di test in Cina, su cui ancora non c’è una data per lo sbarco europeo. Ma arriveranno, con la promessa di essere i primi nella produzione di massa di batterie a stato semisolido che aumenteranno autonomia ed efficienza.

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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.