Numerosi modelli dei marchi Stellantis rientrano nei requisiti previsti dalla misura, offrendo un'ampia scelta nei principali segmenti del mercato

Stellantis bollo esenti nel 2027
Stellantis è il secondo gruppo europeo – dopo Volkswagen – per volumi di vendita in Italia. Infatti raggiunge il 15,9% di quota mercato in Italia secondo l’ultimo report di Unrae relativo agli ultimi 8 mesi del 2026: da gennaio ad agosto ha venduto 1.202.515 auto, il 5,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Tra i marchi che conta al suo interno, sono decine le vetture presenti sul mercato italiano. E dunque quali sono i modelli che beneficeranno dell’esenzione bollo a partire dal 2027 come previsto dal recente decreto?
Stellantis bollo: auto esenti
Ricordiamo, infatti, che a partire dal nuovo anno, è stata fissata l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per un veicolo per persona alimentato a benzina, diesel o con tecnologia ibrida, purché dotato di una potenza non superiore a 80 kW, circa 110 cavalli. La misura riguarda sia i proprietari di autovetture che gli utilizzatori di veicoli in leasing o a noleggio. Nel caso in cui una persona possieda più veicoli dai requisiti previsti, l’agevolazione sarà applicata a quello con la potenza inferiore.
Di seguito sono riportati, marchio per marchio, i principali modelli che, sulla base delle caratteristiche tecniche rientrano nella soglia prevista dal decreto.
Citroën
La bestseller Citroën C3 beneficia della sospensione del bollo nella versione Turbo 100 con cambio manuale e Hybrid 110 con cambio automatico. C3 continua a essere un autentico punto di riferimento nel panorama automobilistico italiano: nel mese di agosto si è confermata infatti la terza vettura più venduta in assoluto in Italia. Accanto a C3, l’offerta di Citroen nel segmento B-SUV si completa con SUV C3 Aircross, che rientra nei requisiti del decreto nella versione Turbo 100 con cambio manuale. Rientrano nei requisiti anche C4 in versione Hybrid 110 e Nuovo Berlingo diesel da 100 CV.
Fiat
Tra le versioni che rientrano nei requisiti del decreto figurano: Pandina Hybrid, 500 Hybrid, Grande Panda Hybrid, Grande Panda benzina Turbo 100, FIAT 600 benzina Turbo 100, FIAT 600 Hybrid e Qubo L Diesel 100 CV. Alla gamma dei modelli attualmente a listino si aggiungeranno anche le future FIAT Grizzly e FIAT Grizzly Fastback con motorizzazione benzina Turbo 100 CV.
Jeep
Anche Avenger, il SUV più venduto d’Italia, rientra nei parametri previsti dal decreto nelle versioni 1.2 Turbo Benzina 100CV Manuale e 1.2 e-Hybrid 110CV Automatica.
Lancia
Lancia Ypsilon rientra nei parametri previsti dal decreto nelle versioni Turbo 100 CV e ibrida 110 CV. La versione ibrida utilizza un sistema ibrido di ultima generazione, con cilindrata di 1.2 L da 110 CV (74 Kw), tecnologia 48V.
Opel
Il marchio tedesco offre una vasta gamma di modelli e motori che saranno esenti dal pagamento della tassa di possesso. Tra questi troviamo la sempre apprezzata Opel Corsa, con motori benzina 100 CV e Hybrid 110 CV, lo spazioso SUV Opel Frontera con motore benzina 100 CV e cambio manuale o Hybrid 110 CV che comprende il cambio automatico doppia frizione 6 marce, oltre al multispazio Opel Combo, disponibile in due lunghezze e anche con 7 posti con motore diesel 100 CV.
Peugeot
Ampia la gamma di modelli Peugeot che si avvantaggeranno dall’esenzione. Si va dalla Peugeot 208 con motore benzina 100 CV e Hybrid 110 CV, al sofisticato SUV Peugeot 2008 con lo stesso motore ibrido, per finire con lo spazioso Peugeot Rifter BlueHDI diesel con motore da 100 CV.
Leapmotor
L’intera gamma Leapmotor, comprese le versioni REEV HYBRID, beneficia dell’esenzione dal pagamento del bollo prevista dalla normativa, confermando la competitività e la convenienza dell’offerta del Brand. Tra i modelli che rientrano nei requisiti del decreto figurano Leapmotor B10 REEV HYBRID e Leapmotor C10 REEV HYBRID, senza dimenticare la piccola T03.












