Più di 220.000 iscritti, una flotta di circa 3.000 auto e la presenza in 11 città italiane: questi i numeri della sostenibilità su 4 ruote

“Il car sharing – spiega Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile – in questo momento rappresenta uno dei settori più promettenti e vitali della green economy. Usare il car sharing vuol dire inquinare meno, tornare a guadagnare spazio in città, da dedicare ai pedoni ed alle piste ciclabili, per garantire ai cittadini una migliore qualità della vita e far risparmiare alle famiglie italiane sui costi della proprietà dell’auto privata”. E condividere l’auto è davvero sinonimo di tutela ambientale e sostenibilità tangibile: ogni auto in car sharing può toglierne 13-14 dalla strada, e se il servizio opera su grande scala il numero di veicoli in meno può arrivare fino a 32. Questo significa minori spese per l’auto, e minori emissioni per l’ambiente.











