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Le 5 auto elettriche più economiche da comprare dopo l’estate

Le 5 auto elettriche che si possono comprare con meno di 25mila euro. Ecco le soluzioni migliori sul mercato

Le 5 auto elettriche più economiche da comprare dopo l'estate
via depositphotos

Cinque auto elettriche economiche sul mercato

Al ritorno dalle vacanze estive, con il portafoglio un po’ meno pieno, ma la testa ancora tra mare, montagne e posti da cartolina, affiora l’idea di cambiare auto. E se stavolta state pensando di abbracciare a pieno la transizione energetica, quindi niente benzina, diesel o ibrida, l’idea è solo una: l’auto elettrica, scelta che inizia a piacere sempre di più agli italiani. Purtroppo, lo abbiamo scritto tante volte, le BEV costano di più delle auto endotermiche a parità di modello.

Ed anche se le case automobilistiche si stanno impegnando ad abbassare i costi, è difficile trovare auto elettriche sotto una certa soglia. Ma le cose stanno cambiando e spendere una cifra accessibile, tra 18 e 25mila euro è possibile. Ecco, in questo articolo cercheremo di raccontarvi le 5 auto elettriche più economiche da comprare dopo l’estate 2025.

Dacia Spring

Ve ne abbiamo parlato anche nei mesi scorsi. E l’abbiamo testata per voi. A proposito sulla pagina Instagram di Rinnovabili potete recuperare il test drive. Insomma la Dacia Spring è veramente una delle BEV migliori in circolazione, dal rapporto qualità-prezzo molto buono. Si porta a casa con 17,9 mila euro nella sua versione da 33 kW pari a 45 cavalli è veramente perfetta per un uso urbano.

La piccola elettrica di Dacia ha un’autonomia dichiarata di circa 225 km, perfetti per la città o per una breve gita fuori porta. E’ dotata di caricabatterie in corrente alternata da 7 kW che permette di ricaricare la batteria dal 20 al 100% su presa domestica in meno di 11 ore oppure su wallbox da 7 kW in 4 ore. È disponibile in opzione anche un caricabatterie in corrente continua da 30 kW per una ricarica rapida dal 20 all’80% in 45 minuti. È considerata da molti l’auto elettrica più completa ed economica in commercio.

Fiat Panda

La Fiat punta molto sulla Grande Panda che ha debuttato nella primavera 2025 con un nuovo design, squadrato e moderno, con colori vivaci adatti al brand Panda. Monta un brioso motore elettrico da 113 CV buono per la città e fuori. L’autonomia è buona, 320 km con batteria da 44 kWh. Va benissimo per la città, ma anche per un weekend in regione o per medie distanze non è male.

Costa da 24.900 euro a salire, non proprio il suo punto di forza, ma almeno rientra tra le BEV under 25mila. Molto bene la ricarica, infatti, con in corrente continua fino a 100 kW, potrai recuperare circa 100 km di autonomia in soli 10 minuti presso le colonnine ad alta potenza. La Grande Panda elettrica non rinuncia alla tecnologia. Troveremo un display touch centrale da 10,25 pollici per l’infotainment, un quadro strumenti digitale da 7 pollici. Insomma anche l’Italia inizia a fare sul serio con le elettriche.

BYD Dolphin Surf

Dalla Cina con furore. La piccola del colosso BYD alla conquista del mercato city car elettrico. Anzitutto costa meno di 20mila, esattamente si compra a partire da 19.490 euro, tra le più accessibili al momento. Anche qui stiamo parlando di una city car, con motore da 88 CV e autonomia di circa 220 km. Siamo in linea con le altri piccole elettriche per la città.

Dolphin Surf adotta un’estetica più audace e sportiva, con una carrozzeria bicolore, dettagli neri lucidi e finiture aerodinamiche. I cerchi da 17″ esclusivi Surf Edition e una nuova palette di colori ispirata a elementi naturali contribuiscono a questo look distintivo. Il distintivo display centrale da 10,1 pollici che può ruotare da orizzontale a verticale è presente su tutti gli allestimenti Surf, con supporto per Apple CarPlay e Android Auto.

auto elettriche economiche: BYD Dolphin Surf

Leapmotor T03

Anche questo modello e brand sono tra gli ultimi arrivati dalla Cina. La Leapmotor T03 ha fatto il suo ingresso nel mercato italiano grazie alla partnership con Stellantis. La piccola Leapmotor è stata lanciata al costo di 18.900 euro, il che la rende già interessante e rivaleggia con Spring. Il motore da 95 CV ha un buono spunto e assicura intorno ai 265 km di autonomia come sempre per la città. Nonostante le dimensioni esterne, l’abitacolo offre spazio sufficiente per quattro persone.

Gli interni sono dominati da un quadro strumenti da 8 pollici e un touchscreen centrale da 10,1 pollici per l’infotainment. Supporta la ricarica in corrente alternata fino a 6,6 kW (che consente una ricarica completa in circa 5-6 ore) e in corrente continua fino a 48 kW, permettendo di ricaricare dal 30% all’80% della batteria in circa 36 minuti. È dotata di connettore CCS.

auto elettriche economiche: Leapmotor T03

DR 1.0 EV

Tra le 5 auto elettriche economiche non si può non citare DR 1.0 EV, la proposta di DR Automobiles per il segmento delle city car a batteria. Prodotta dal marchio molisano (che assembla e distribuisce veicoli di origine cinese, in questo caso basata sulla Chery eQ1), si distingue per essere una delle vetture a batteria più compatte ed economiche sul mercato italiano.

Ha 4 posti omologati, anche se in realtà si viaggia comodi in 2, siamo sotto i 19.000 euro, con un motore da 61 CV, batteria da 31 kWh e 210 km di autonomia. Presenta un design semplice ma curato, con linee pulite e un aspetto giovanile. I fari Full LED e i cerchi in lega da 15 pollici sono di serie, conferendole un’immagine più moderna rispetto ad altre city car della stessa fascia. La DR 1.0 EV si rivolge a chi cerca una soluzione economica, pratica e funzionale per la mobilità urbana e mira un po’ al cuore degli italiani, essendo un brand tricolore.

auto elettriche economiche: DR 1.0 EV
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About Author / Paolo Travisi

Paolo Travisi ha iniziato il suo percorso da giornalista nel 2004, come redattore del network televisivo 7Gold, una palestra professionale incredibile in cui è diventato giornalista professionista, realizzando servizi tv, dalla cronaca alla cultura, e collaborando a programmi e talk condotti da professionisti quali Aldo Biscardi, Alessandro Milan, David Parenzo. In parallelo all'esperienza televisiva, ha iniziato a scrivere per Il Messaggero web, all'epoca guidato da Davide Desario (attuale direttore di Adn Kronos) e poi a scrivere di scienza, tecnologia e cultura anche per l'edizione cartacea. La passione per la scrittura e la scienza, lo ha portato a collaborare con la “storica” rubrica TuttoScienze de La Stampa, con interviste a scienziati italiani ed internazionali. Dalla scienza alla sostenibilità, con la collaborazione con Green&Blue di Repubblica. Per Rinnovabili scrive quotidianamente e con grande entusiasmo di mobilità elettrica, realizza test drive delle auto e video per le pagine social.